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Fabio Mangani di Altrapolitica faccia a faccia con i cittadini: "Riaprire subito Borgo Garibaldi, ossigeno alle imprese e ai lavoratori"

Fabio Mangani, candidato sindaco Altrapolitica per Certaldo

E’ considerato il rivale da battere negli ambienti del PD, l’uomo che potrebbe spostare gli equilibri, in un clima politico che a Certaldo è sempre più in fibrillazione. Lui, Fabio Mangani, candidato sindaco per ‘Altrapolitica’ ha cominciato il suo tour di incontri con i cittadini, e lo scorso 10 febbraio, al Bar Rossi, in una difficile serata complice il maltempo che stava imperversando in Valdelsa, mentre dialogava con i cittadini, dall’altra parte uno sguardo al telefono per gestire eventuali situazioni difficili. Telefonate che non sono mancate, come quella del comandante della polizia municipale, Massimo Luschi, che chiedeva aiuti per una frana alle pendici di Fiano che aveva ostruito la strada. Si presenta con due libri, uno più piccolo che si concentra sui concetti basilari da conoscere per essere sindaco, l’altro sul no – profit, centinaia e centinaia di pagine. Come tornare a scuola per il candidato Mangani che è consapevole della scelta che ha fatto: in caso di vittoria alle amministrative di maggio 2014 lascerà l’incarico di presidente nazionale della Prociv dopo oltre 20 anni di guida. Un pensiero che fa tremare il cuore a Fabio, con la testa però a una nuova avventura. “Uno di noi”, questo uno degli slogan della sua campagna che punta su 10 elementi da attuare subito in caso di vittoria.

Fra questi spiccano: riaprire via Borgo Garibaldi al transito, mercato nel centro urbano, istituzione dei comitati di quartiere, ossigeno per i giovani e le imprese con interventi sul lavoro e un no secco alla CO2. Una lista che non si lega al PD come avrebbe decantato Forza Italia: “Una vera falsità, ci sono persone che non hanno esperienza politica, noi siamo cittadini” Il verde urbano e la riqualificazione del centro vanno di pari passo con la pedonalizzazione di piazza Boccaccio e la riapertura al transito di via Borgo Garibaldi con limite di velocità a 30 chilometri all’ora. Il mercato settimanale nel centro del paese, al di là di studi di fattibilità, richiede innanzitutto la consultazione cittadina, tramite un referendum che sarà inserito nello statuto comunale. Riflettori puntati anche sul cinema Boccaccio: “Il bando predisposto favorisce pochissimi soggetti sul territorio e molto probabilmente la struttura rientrerà nella rete della Valdelsa Senese che parte da Poggibonsi. E’ stata tolta la possibilità a decine di soggetti di partecipare in quanto bisogna avere 150mila euro di utili da almeno 3 anni ed eventuali soggetti di Pisa e di Pontedera hanno dovuto fare marcia indietro”.

Mangani avverte: “Se il soggetto gestore dovesse fallire o chiedere il concordato, ricordiamoci che il Comune ha firmato una fideiussione da garante e quelle somme si riverrebbero sulle spalle dei cittadini”.

Sulla estrazione del gas CO2 Mangani punzecchia il Comune: “La capacità di incidere sul progetto c’era sin dal principio, io sono pronto a scendere con la fascia tricolore per fermare i lavori. Si vanno a toccare equilibri sotterranei, senza conoscere realmente cosa potrebbe accadere”. Il lavoro è uno dei principali pensieri: apertura dell’Eurosportello per accedere ai fondi europei, utilizzare il palazzo di via XX Settembre per la realizzazione di laboratori polivalenti per imprenditori ed artigiani e trasmettere i saperi artigianali certaldesi per non disperdere un patrimonio di conoscenze. I comitati di quartiere saranno il punto di riferimento per intercettare da vicino i problemi della comunità e per i giovani si pensa a una gestione ad una associazione del territorio della struttura: “Serve uno spazio aggregativo tra i 14 e i 29 anni e deve essere gratuito l’utilizzo dei locali”.

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