gonews.it

Croce Rossa, al via l'ampliamento della propria sede

foto d'archivio

Al via i lavori di ampliamento della Croce Rossa di Bagno a Ripoli. Il cantiere verrà allestito dal prossimo 24 febbraio, ma verrà preceduto dallo spostamento totale degli ambulatori medici, durante questo fine settimana. Da lunedì 17, i servizi di medici generici e specialisti della CRI saranno erogati presso i locali della Chiesa della Pentecoste, a poche centinaia di metri dalla sede dell’associazione.

L’intervento, della durata di un anno, vedrà la demolizione dell’ala che fino ad oggi ospitava gli ambulatori, e la edificazione di una nuova struttura di due piani con ascensore contenente 13 nuovi ambulatori, oltre una sala conferenze e un centro prelievi sangue. Nuovo anche il garage che ospiterà fino a 8 autoambulanze e vetture.

«Questo è un momento che aspettavamo da ben 25 anni – dichiara Francesco Pasquinucci, Presidente della Cri ripolese – e su cui negli ultimi 10 abbiamo lavorato incessantemente. I 13 nuovi ambulatori che sorgeranno saranno un punto di riferimento per la sanità del capoluogo: il nostro obiettivo è di creare un punto dove i dottori di base possano lavorare insieme, soprattutto nell'ottica dell'associazionismo dei medici previsto dalle nuove disposizioni associative della Regione Toscana. Un luogo dove si possa trovare una vasta gamma di specialisti da una parte e poter contare su tariffe non esose dall'altra. La ristrutturazione durerà un anno, e nella fase preparativa abbiamo preso ogni accorgimento affinché la popolazione ne risenta meno possibile. Da lunedì 17 febbraio, e per tutta la durata dei lavori, gli attuali studi medici saranno ospitati presso i locali adiacenti la Chiesa della Pentecoste (a poche centinaia di metri dalla attuale sede), guidata da  Don Andrea Faberi, figura con cui collaboriamo da anni e che ringraziamo per la disponibilità offertaci».

«Siamo pronti a sostenere un investimento di 550 mila euro più oneri con le sole nostre forze, e con la sicurezza di poter mantenere tutte le nostre attività», aggiunge Andrea Chiti, Vicepresidente.

«Non accendiamo nessun mutuo, né abbiamo attinto a finanziamenti privati o pubblici. Le nostre risorse arrivano solo dagli introiti del nostro lavoro. Tutto ciò è reso possibile in primis grazie alla dedizione dei Volontari, che con la loro costante attività hanno permesso di raggiungere le risorse economiche indispensabili per affrontare un tale impegno. A dimostrazione di come la nostra società sia composta anche da persone che pensano in positivo, impegnandosi gratuitamente e sottraendo parte del loro tempo libero alle famiglie, per cercare di dare risposta alle molteplici necessità di una popolazione che diventa ogni giorno più anziana e in difficoltà».

«I nuovi servizi che sorgeranno nella CRI che verrà, sono molto importanti per la popolazione – interviene il Sindaco Luciano Bartolini – dato  che verranno abbinati al concetto di calmierazione dei prezzi. La sala conferenze, con la sua attività di informazione e prevenzione per la salute, è il nodo centrale per dare risposte, per divulgare la cultura del vivere sano. La vera rivoluzione è questa: riuscire a tagliare le spese sanitarie, come oggi è necessario, rendendo  meno necessaria l’erogazione di cure. In quest’ottica, spazi dove alla cittadinanza vengano insegnate pratiche per una vita più sana, sono fondamentali. L’importante opera che la CRI svolge da anni sulla Disostruzione Pediatrica e sull’installazione di Defibrillatori, va proprio in questa direzione. Non spot, ma risposte concrete. Sono tutte ricadute pubbliche di grande valore. Infine, il centro prelievi sarà fondamentale. Le attuali polemiche sono fuori luogo. La cittadinanza può stare tranquilla: il servizio in essere presso l’ospedale di Ponte a Niccheri verrà semplicemente decentrato presso le tre associazioni del territorio, arrivando praticamente sotto casa di ogni cittadino. E per analisi specializzate resterà comunque aperto il centro prelievi ospedaliero. Quindi il servizio andrà a migliorare».

«La Croce Rossa ripolese ha fatto tutto questo con le sue sole forze – commenta l’Assessore alle Opere Pubbliche Francesco Casini – tenendo duro per tanti anni. Come Amministrazione non potevamo che starle accanto, dato che è una realtà che costituisce un punto riferimento per tutto il territorio. Chi conosce il valore delle persone che la compongono, non può dubitarne. Non possiamo quindi che accogliere con estrema soddisfazione l’arrivo di questi cantieri, che daranno alla CRI un nuovo volto e nuovi servizi alla popolazione».

Fonte: Croce Rossa Italiana - Comitato Locale Bagno a Ripoli

Exit mobile version