Lettera aperta della Capogruppo regionale dell’Italia dei Valori Marta Gazzarri, sulla questione lupi
Leggo del lupo ucciso per rivendicare una posizione estrema, il decimo trovato senza vita in Maremma in soli due mesi. Rimango sconcertata. Esistono posizioni diverse, esistono diversi modi di affrontare il problema delle predazioni, ma questo non può e non deve ridursi a una sterile lotta ideologica che culmina in una barbarie inammissibile.
Un gesto tanto crudele quanto comunque illogico dal momento che numerosi studi sul tema hanno dimostrato che l’uccisione dei lupi non solo non risolve il problema ma addirittura incrementa i casi di attacco al bestiame.
Solo pochi giorni fa, insieme ai consiglieri regionali Romanelli e Sgherri, ho presentato in Consiglio una mozione che prevede un monitoraggio serio della popolazione dei lupi e degli ibridi toscani.
Un atto specifico che, partendo dalle esperienze concrete, individua strumenti pratici per contenere i danni al bestiame. Solo una serie di interventi di prevenzione ed una politica credibile degli indennizzi agli agricoltori può facilitare la risoluzione del problema.
Ad oggi le opere di prevenzione risultano uno sterile strumento inutilizzato perché difficilmente accessibile.
Dobbiamo facilitare le procedure del caso, fornendo una documentazione chiara per presentare la domanda per la polizza assicurativa sia in caso di danni da predazione sia per coprire i costi, ad oggi elevati, per lo smaltimento delle carcasse.
La legge regionale deve essere rivista. Mi auguro che la Regione lavori in tal senso e che ciò ponga definitivamente fine a rivendicazioni che inneggiano allo sterminio dei lupi.
Fonte: Marta Gazzarri, Capogruppo regionale IdV