Leggo con stupore ed amarezza quanto oggi viene pubblicato su gonews.it nella cronaca locale in merito ad un mio presunto procurato allarme di esondazione del Torrente Piovola per eventi atmosferici che hanno interessato il Comune di Empoli in data 30.01.2014 .Pertanto visto che l’informazione fornita presenta lacune e distorsioni, occorre mettere ordine su quanto successo nella sera del 30 gennaio 2014.
Alle 19,35 vengo avvertito telefonicamente che il torrente Piovola esondava percorrendo la via vicinale che porta alla mia abitazione Alle ore 20 visto l’intensa quantità di acqua che tracimava dal fiume si ho provveduto, assieme ad altre persone, a creare una barriera di deviazione delle acque che percorrevano la strada verso un fosso per salvaguardare l’incolumità dei residenti.
Ho inoltre telefonato alla Polizia Municipale perché mandassero una pattuglia a chiudere la strada in quanto impercorribile visto il dilavamento del fondo stradale provocato dalle acque di esondazione. La pattuglia ha effettuato il sopralluogo e verificato lo stato dei luoghi e ha provveduto a chiudere la strade di via del Giardino e via Riuccio visto lo stato di pericolo.
Successivamente l’impeto dell’acqua aumentava senza che nessuno degli enti preposti fosse presente sul posto. Pertanto ho ritenuto opportuno comunicare il fatto alla protezione Civile ed al Comune di Empoli visto l’aggravarsi della situazione. La comunicazione è stata fatta a mezzo @pec certificata governativa alle 20,48 .ed in essa , contrariamente da quanto affermato nella riunione del 12.02.2014 della Protezione Civile dal Sig. Scardigli Massimo non si parlava di sacchetti di sabbia.
La massima intensità dell’esondazione è stata raggiunta verso le 21,20 . Da questa ora l’evento ha diminuito man mano d’intensità fino a normalizzarsi verso le ore 23,00 -23,30,30.
Visto quanto sopra esposto penso di aver agito in buona fede e nell'interesse della collettività avvertendo le autorità competenti di quanto stava succedendo. Le persone che sono intervenute alle 1,30 e successivamente la mattina avranno notato che erano state poste in atto delle precauzioni a salvaguardia degli immobili. Essi asseriscono che non vi era criticità perché le acque erano rientrate nell'alveo, Se fossero stati presenti alle 20 o avessero chiesto ad i colleghi intervenuti come effettivamente era la situazione il quel periodo forse sarebbero più consapevoli delle “criticità” ancora esistenti.
Occorre precisare che nell'evento atmosferico del 21 ottobre 2013 un esondazione del torrente Piovola con analoghe caratteristiche ha esondato la mia casa riempiendo totalmente ,in 20 minuti, gli scantinati di acqua e arrivando fino a 40 cm al piano terreno mettendo i serio pericolo di vita uno dei miei figli, causandomi gravi danni e costringendomi ad allontanarmi dalla mia abitazione per 15 gg. . Ad oggi dopo ripetute richieste a tutti gli Enti e Amministrazioni, che a vario titolo si occupano del Territorio, non è dato sapere di chi è la responsabilità del torrente in caso di esondazione .
Con questo non voglio alimentare alcuna polemica sia sulla responsabilità sia sulla competenza dei vari interventi ma scaricare sui cittadini, che peraltro hanno subito pesanti danni a causa delle “criticità” presenti, le responsabilità non mi sembra proprio il caso. Qui tutte le volte che piove abbiamo paura; vedere la strada trasformata in un fiume non è normale; vedere un torrente che esce dall'alveo tutte le volte che piove non è normale. Se qualcuno ritiene che io abbia provocato “ un procurato allarme” , che è un reato, non deve fare altro che andare alla Magistratura competente fare la denuncia per “procurato allarme” assumendosi le proprie responsabilità. In caso contrario deve rimboccarsi le maniche e lavorare in modo da mitigare o eliminare i disagi che una parte della cittadinanza subisce ogni volta che piove. Scegliere di assolvere un incarico di controllo o Politico non è imposto da nessuno, credo, pertanto chi accetta di ricoprire questi ruoli deve accettare oneri e onori .
Fonte: Tito Moriani
