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'Sicurezza e Trasparenza' interroga Gabriele Toti: "Perché non ci avete fatto partecipare all'incontro di Rossi con i lavoratori Lorbac?"

I consiglieri comunali del gruppo “Sicurezza e Trasparenza per Castelfranco” hanno presentato una interrogazione relativa all'incontro dello scorso sabato, 8 febbraio, in municipio tra il Governatore della Toscana Enrico Rossi e i lavoratori del calzaturificio Lorbac.

Di seguito il testo:

"Venuti  a conoscenza del fatto che sabato 8 febbraio 2014, in occasione della visita presso la sala del consiglio del Comune di Castelfranco di Sotto, del Presidente della Giunta regionale Toscana Enrico Rossi, sia stato impedito, ad alcuni cittadini residenti nel nostro comune, da parte di un consigliere comunale del gruppo “Castelfranco democratica”, l’accesso alla sala del consiglio comunale dove era in corso la manifestazione di cui sopra;

- che ella stessa aveva pubblicizzato l’evento con un post sul suo profilo facebook che riportava le seguenti parole; “In sala del consiglio comunale, incontro del  Presidente della Regione, Rossi, con i lavoratori del Lorbac”;

- che tale manifestazione era stata pubblicizzata attraverso i mezzi di stampa nei giorni precedenti lo svolgimento;

- che i fatti sopra citati sono stati confermati da persone presenti;

- che i fatti potranno essere confermati anche dal comandante della polizia municipale;

- che le circostanze in oggetto ad oggi, non risultano essere smentite presso gli organi di stampa;

- che tale circostanza è aggravata dal fatto che si è impedito fisicamente l’accesso alla sala del consiglio ad una donna che gentilmente e pacatamente chiedeva di poter assistere all’assemblea

- che tale manifestazione aveva carattere pubblico poiché tenuta nella sala del consiglio comunale

essendo tale sito, luogo pubblico per eccellenza in quanto sede ufficiale nella quale i rappresentati del popolo, meglio definiti “consiglieri comunali”, si ritrovano insieme al sindaco, o nella fattispecie con il vicesindaco, per dibattere e deliberare riguardo le vicende dell’ente stesso;

condannano fermamente

i fatti avvenuti per l’inaudita arroganza manifestata dal consigliere comunale stesso e

interpellano la SV. per sapere:

  1. A che titolo, un consigliere comunale del gruppo “Castelfranco Democratica” abbia potuto impedire, in modo inequivocabilmente perentorio, l’accesso di liberi cittadini a tale manifestazione;
  2. Per quale motivo, se riteneva la manifestazione potenzialmente fonte di contestazione nei confronti del Presidente della Giunta regionale e quindi in tal caso classificabile come “pericolosa per la incolumità del presidente stesso o di terzi”, non abbia espressamente richiesto la presenza di personale di pubblica sicurezza e l’effettuazione a porte chiuse;
  3. Per quale motivo il personale di polizia municipale presente, nella persona del comandante, non abbia ritenuto di dover intervenire data la situazione per permettere od impedire l’accesso alla sala consiliare;
  4. Vista la gravità dei fatti accaduti quali provvedimenti disciplinari ritenga di dover applicare nei riguardi del consigliere comunale resosi protagonista di tale comportamento antidemocratico impedendo ad un cittadino di esercitare il proprio diritto alla partecipazione;
  5. Quali provvedimenti intende assumere affinché in futuro non si verifichino episodi analoghi, che minano le libertà più elementari dei singoli cittadini

Chiedono che la presente interpellanza venga discussa nel prossimo consiglio comunale".

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