gonews.it

La Confcommercio a Roma per dire no all'oppressione fiscale e al calvario burocratico

Stefano Morandi

Fisco, eccesso di burocrazia e una tassazione locale irresponsabile sottraggono risorse preziose a imprese e famiglie, pregiudicando la ripresa e gettando il tessuto produttivo del Paese e del nostro territorio nel baratro.

Per dire basta a una crisi economica sempre più incalzante e affermare con decisione il bisogno di interventi politici mirati allo sviluppo, Confcommercio Pistoia presenzierà alla giornata di mobilitazione nazionale delle imprese indetta da Rete Imprese Italia per il 18 febbraio a Roma invitando tutti i soci a essere presenti: qui in Piazza del Popolo, allo slogan “Senza impresa non c’è Italia. Riprendiamoci il futuro”, confluiranno migliaia di imprenditori del commercio, dei servizi e dell'artigianato provenienti da tutta Italia.
Oltre 8.000 gli associati a Confcommercio che arriveranno nella capitale da tutte le regioni d’Italia con i treni e i pullman dedicati.

Un centinaio le adesioni a Pistoia e tanti i commenti positivi finora pervenuti da parte degli associati pistoiesi quando sono venuti a conoscenza dell’iniziativa, a dimostrazione della necessità di muoversi per attirare l'attenzione sulla difficile condizione in cui versano le aziende italiane, con conseguenze pesanti sulla situazione sociale ed economica dell'intero Paese.

Ma l'intento è anche suggerire misure urgenti, da attuare il prima possibile per tornare a crescere: come l'abbattimento dei costi del lavoro, che attualmente impedisce il collocamento di molti giovani, necessario quanto il saldo da parte dello Stato dei debiti verso le imprese e il ritorno da parte delle banche a occuparsi di investimenti sull'economia reale.

In occasione del 18 febbraio saranno documentati gli effetti della crisi con i quali le aziende devono fare quotidianamente i conti e presentati dati significativi sui principali ostacoli alle attività imprenditoriali e alla creazione di nuova occupazione. L'iniziativa servirà inoltre a rendere note tutte quelle proposte che, secondo Rete Imprese Italia, possono contribuire a determinare una non più rimandabile svolta positiva dell'economia italiana.

«Non si tratterà solo di una manifestazione di protesta – afferma Stefano Morandi, presidente di Confcommercio Pistoia – ma anche e soprattutto di un'iniziativa animata dalla volontà di dare un contributo di proposta a chi ha il compito di decidere le priorità d'intervento per far uscire il Paese dalla crisi.

Oggi più che mai è necessario creare un clima positivo e costruttivo, capace di ridare fiducia nel futuro a chi fa impresa e a chi ogni giorno mette entusiasmo, impegno e risorse economiche nel proprio lavoro».

«Per porre le condizioni di una ripresa – sottolinea Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio Pistoia - abbiamo bisogno di interlocutori politici in grado di comprendere il disagio di chi rappresentiamo e di fornire risposte credibili e urgenti: tutti gli indicatori ci dimostrano purtroppo che la soluzione è lontana e che il 2014 difficilmente sarà l'anno della svolta, ma proprio per questo l'associazione intende fare la propria parte e impegnarsi a promuovere quei cambiamenti necessari a liberare energie per guardare avanti. Cambiare si può, e il 18 febbraio saremo in piazza per dimostrarlo».

Confcommercio Pistoia organizza il viaggio gratuito per gli associati che vorranno partecipare: informazioni al 0573 991507.

Fonte: Confcommercio Pistoia

Exit mobile version