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Il comitato di Gavinana: "Lo spostamento del punto prelievi di Ponte a Niccheri solo rinviato a dopo le elezioni"

L'ospedale di Ponte a Niccheri

Siamo in campagna elettorale e gli amministratori e i politici devono fare i conti con questo aspetto, allora per non rischiare di essere trombati nella prossima pappatoia di primavera, si addolcisce la medicina ricorrendo all'uso degli specchi per le allodole, dove le allodole in questo caso sono i cittadini. Intanto alcuni comuni dove la ASL aveva già esternalizzato ora alzano la cresta e chiedono il “ritorno al passato”, vedi l'Unione dei comuni della Valdisieve e del Tornando all'oggetto, dopo il polverone di proteste sollevatosi contro la chiusura del punto prelievi dell'Ospedale di Santa Maria Annunziata, di cui ricordiamo, usufruiscono in percentuale anche gli abitanti del quartiere 3.

Accade che lo “specchietto per le allodole“ nella persona del direttore sanitario Alberto Appicciafuoco, dirama una comunicazione di servizio in cui invece di “appicciare” si “congela”, informado i dipendenti che la chiusura del punto prelievi non verrà per il momento effettuata (pag.12 “esame del sangue niente stop”, quotidiano La Nazione).

C'è da scommettere che tutto è rimandato al dopo elezioni, visto che sia il sindaco di Bagno a Ripoli Bartolini, che il Morello dirigente della ASL 10, hanno dichiarato in un comunicato del 4 febbraio emesso dell'ufficio stampa del comune di Bagno a Ripoli, che: ...“Nel secondo semestre del 2014, è in programma lo spostamento del servizio prelievi del sangue dell’Ospedale di Ponte a Niccheri...”La asl continua ad esternalizzare concedendo quindi “c'e' poco da stare allegri”! regalie danarose ai soliti noti! A conferma di tutto questo, un volantino distribuito in questi giorni proprio davanti all'ospedale di Santa Maria Annunziata (vedi allegato).Che le convenzioni tanto decantate dai politici e dirigenti sanitari siano una vera e propria presa in giro dei cittadini lo confermano le dichiarazioni dei comuni dove servizi sanitari sono stati esternalizzati.

L'Unione dei Comuni del Valdarno e Valdisieve in un comunicato del 6 febbraio chiede di “ritornare” all’efficienza del passato vedi qui  cioè prima della chiusura del poliambulatorio di San Francesco di Pelago, avvenuta l'estate scorsa e segnalata a suo tempo anche dal Comitato 21 marzo. La battaglia di Gavinana continua!

Fonte: Comitato 21 marzo

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