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Gli crolla la parete di camera addosso mentre è a letto. Il drammatico racconto del ragazzo salvato dai pompieri

Un momento delle operazioni di soccorso all'interno della casa invasa dalla terra franata a Bagnore

"Mi sento fortunato": si spiega solo così il fatto di essere ancora vivo il 27enne, Micheal Biccellari, tratto in salvo nella sua casa a Le Bagnore sul Monte Amiata travolta da una frana, nel Comune di Santa Fiora.

Al policlinico di Siena i medici stanno effettuando tutti gli accertamenti del caso e domani potrebbero già dimetterlo.

"Mi ricordo che eravamo a letto io e la mia ragazza e ho sentito un rumore tipo un botto che mi ha svegliato - racconta il ragazzo dal letto di ospedale - e anche lei si è svegliata, si è alzata ed è andata a vedere in cucina cosa era successo. Nello stesso momento mi sono alzato anche io solo che non ho fatto in tempo ad andare in cucina. Ero a sedere sul letto e tutta la parete sinistra con la finestra mi sono cadute sopra insieme a tutta la frana".

Circondato dalle macerie ha trascorso 20 minuti prima che i vigili del fuoco riuscissero a raggiungerlo e a parlare continuamente con lui fino a quando non lo hanno tratto in salvo. "In quei 20 minuti ho pensato di tutto - racconta il 27enne - e a tante cose brutte. Non sentivo più le gambe e solo quando mi hanno liberato sono riuscito a farmi coraggio. Sono contento di come è andata".

Il ragazzo e la fidanzata vivevano da soli cinque giorni nell'appartamento travolto dalla frana e, da quanto si apprende, l'abitazione era di recente costruzione.

Intanto la Procura di Grosseto ha aperto un'inchiesta.

Disastro colposo e lesioni colpose sono le due ipotesi di reato. Al momento non ci sono indagati. Il pm Laura D'Amelio che coordina l'inchiesta ha sequestrato la palazzina che è inagibile.

 

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