“Serve uno studio serio sulla popolazione dei lupi toscani: l’abbattimento in deroga, dati alla mano, è totalmente inadeguato a risolvere il problema delle predazioni”. Questo il commento dei consiglieri regionali Gazzarri, Romanelli e Sgherri nell'annunciare una mozione, presentata in aula, sulla questione dei lupi, oggetto di polemiche a mezzo stampa.
“Alcuni studi dimostrano come l’abbattimento degli animali, come degli stessi ibridi, possa addirittura incrementare i casi di attacco al bestiame. In Francia poi, uno Stato che autorizza il regime in deroga, il numero di abbattimenti effettivamente attuati è assai esiguo a dimostrazione dell’inutilità, ai soli fini pratici, di contenere i danni in questione. Quello che serve sono invece interventi seri di prevenzione ed una politica credibile degli indennizzi agli allevatori".
“Il problema si può invece arginare facilitando le opere di prevenzione e fornendo una documentazione precisa per presentare la domanda per la polizza assicurativa sia in caso dei danni da predazione sia per coprire i costi, ad oggi elevati, per lo smaltimento delle carcasse”.
“La legge regionale deve essere rivista. Serve un approccio diverso al problema ed uno studio dettagliato sul fenomeno che preveda un costante monitoraggio della popolazione dei lupi e degli ibridi toscani” - concludono Gazzarri, Romanelli e Sgherri.
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
