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Primarie PD, Brenda Barnini visita la Baiostir e incontra le lavoratrici: “Più servizi per i lavoratori e le imprese della zona industriale"

Brenda Barnini alla Baiostir del Terrafino a Empoli

Brenda Barnini alla Baiostir del Terrafino a Empoli

Stamani mattina la candidata alle primarie per Sindaco del PD Brenda Barnini è stata a incontrare i proprietari e le lavoratrici dell’azienda Baiostir al Terrafino a Empoli. L’impresa che esiste e opera nella zona industriale da 30 anni, è specializzata nella rifinitura e nella stiratura di capi di grandi firme (Versace, Armani, Scervino) che grazie alla qualità della manodopera è riuscita in questi anni a resistere nonostante la grande crisi. Nell’incontro sono emerse le principali preoccupazioni che in questo momento accomunano il mondo del lavoro: il timore di non aver accesso alla liquidità in caso di cassa integrazione per i lavoratori e la disponibilità delle banche a garantire credito nei periodi di diminuzione della produzione per gli imprenditori.

“Come per molte altre realtà produttive che ho avuto modo di incontrare in questi mesi emerge con evidenza che i problemi dei lavoratori e quelli degli imprenditori si accomunano sempre di più: anche per aziende sane e con ordini come la Baiostir non avere accesso al credito rischia di essere un macigno insostenibile.”

Brenda Barnini alla Baiostir del Terrafino a Empoli

Barnini ha poi esposto le sue idee per riqualificare la zona industriale del Terrafino: “ La zona industriale del Terrafino gode di una posizione strategica dal punto di vista geografico: collocata al centro della Toscana, con due uscite della Fi-Pi-Li e il collegamento con la nuova 429 dovrà diventare un polo di attrazione per le nuove forme di produzione e manifattura di eccellenza. Per farlo c’è bisogno di dotare l’area di nuovi servizi per i lavoratori e per le imprese: da asili nido, a banche, da un’accurata pianificazione del trasporto pubblico, alla realizzazione di piste ciclabili di collegamento  interno e con la città. Dobbiamo caratterizzarci come il principale polo industriale del made in Italy in Toscana dando piena disponibilità ad adeguare i nostri strumenti urbanistici per accogliere nuove tipologie d’impresa.”

Le lavoratrici della Baiostir hanno dimostrato interesse nei confronti delle proposte  e sottolineato come oggi anche chi ha un lavoro in un’azienda che riesce a resistere alla crisi, soffre comunque la preoccupazione e lo stress di un orizzonte futuro incerto.

Barnini “Tra le ragioni che più mi hanno spinto a candidarmi in questa corsa, c’è la volontà di chiudere con una stagione di sospetto e diffidenza nei confronti dell’iniziativa privata: per recuperare i posti di lavoro persi c’è bisogno di un’amministrazione comunale che fa squadra con le imprese dando risposte certe e veloci e di una semplificazione del quadro istituzionale che uniformi le regole e intervenga sul costo dei servizi a cominciare da energia e rifiuti.”

Brenda Barnini alla Baiostir del Terrafino a Empoli

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