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Gruppo Bancario Icrea e BCC insieme per presentare lo sviluppo sostenibile del territorio per il 2014

foto d'archivio

Si è tenuto oggi, a Quarrata presso la sede della BCC di Vignole e Montagna Pistoiese, l’incontro tra i vertici di Iccrea Holding, la Capogruppo del Gruppo bancario Iccrea, e gli esponenti delle Banche di Credito Cooperativo aderenti alla Federazione Toscana BCC.

L’evento fa parte di un ciclo di riunioni che ogni anno il Gruppo Iccrea organizza insieme alla Federazione locale. Quello di quest’anno è denominato “Insieme un’Altra Musica! Agiamo Uniti” e vedrà coinvolte, in successive tappe, anche le altre Federazioni del Credito Cooperativo.

All'appuntamento di oggi erano presenti circa 60 partecipanti, tra Presidenti e Direttori delle BCC, in rappresentanza delle 27 Banche di Credito Cooperativo associate alla Federazione Toscana.

Dopo l’introduzione ai lavori da parte del Presidente della Federazione, Umberto Guidugli, il Presidente di Iccrea Holding, Giulio Magagni, e il Direttore Generale, Roberto Mazzotti, hanno presentato le strategie del Gruppo bancario Iccrea per il 2014.

In particolare sono stati illustrati i dettagli del modello di servizio che il Gruppo sta adottando per accompagnare le BCC su vari fronti come quello della monetica, dei sistemi di pagamento, dei crediti deteriorati.

Si sono scorsi, inoltre, alcuni dati del Credito Cooperativo toscano, che riunisce – nelle 27 Banche – oltre 300 sportelli (quota dell’11,2% in Toscana), 94.600 soci (+5,8%) e 2.440 dipendenti (+0,4%).

Al 31 dicembre 2013 la raccolta diretta aggregata per le Banche associate si è poi attestata al valore assoluto di 11,62 miliardi di euro (+3,6%), mentre gli impieghi alla clientela hanno superato il valore di 10,16 miliardi di euro (sostanzialmente stabili a -0,4%).

“Da quando abbiamo ufficializzato il Patto con le Banche di Credito Cooperativo, ormai due anni fa – ha commentato Magagni – abbiamo ricevuto conferme circa l’introduzione di un modello strategico che può rivelarsi l’unico modo con cui un sistema, come quello del Credito Cooperativo, può far fronte al contesto di riferimento attuale, e traguardare i nostri principi e valori alle generazioni future.

Il ruolo delle BCC locali, quindi anche quello del Credito Cooperativo toscano, può essere da volano per la ripresa dell’economia reale in un territorio così ricco di imprenditorialità nel settore manifatturiero, turistico, commerciale e agricolo.

Noi, come Gruppo di secondo livello al fianco delle BCC, continuiamo a dare il nostro contributo all'efficienza del Sistema e, allo stesso tempo, anche alla sua puntuale efficacia d’azione sul territorio”.

“Sappiamo che il contesto intorno a noi sta cambiando in modo veloce – ha aggiunto Mazzotti – E come Gruppo bancario Iccrea dobbiamo, insieme alle BCC, reagire e rispondere in modo efficace all'evoluzione dei mercati e delle esigenze delle imprese e delle famiglie, per ridurre i costi e il margine del rischio e dotare le BCC di tutte le risorse per continuare a offrire prodotti e servizi adatti alla propria clientela.

E mi riferisco in particolare all’internazionalizzazione delle imprese, all'integrazione delle soluzioni per il risparmio e la previdenza integrativa, alle nuove soluzioni per il credito al consumo, alla monetica ”.

Iccrea Holding SpA (il cui capitale è partecipato dalle Banche di Credito Cooperativo-BCC) è al vertice del Gruppo bancario Iccrea, il gruppo di aziende che fornisce alle BCC un sistema di offerta competitivo predisposto per i loro oltre 6 milioni di clienti e che riunisce le aziende che offrono prodotti e servizi per l’operatività delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali (segmento Institutional) e la loro clientela di elezione: piccole e medie imprese (segmento Corporate) e famiglie (segmento Retail).

Iccrea Holding è altresì membro dell’UNICO Banking Group, l’associazione con sede a Bruxelles che riunisce le principali banche cooperative europee.

Al 30 settembre 2013* operano in Italia 388 Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali, con 4.455 sportelli. Hanno una presenza diretta in 2.711 Comuni e 101 Province. La raccolta diretta di sistema (da banche e clientela, a cui si aggiungono le obbligazioni) è di 190,1 miliardi di euro (+5,3%, a fronte di un -3,5% registrato nel sistema bancario); gli impieghi economici si attestano a 136,2 miliardi di euro (-0,9%, a fronte del -3,5% del sistema bancario).

Considerando anche gli impieghi delle banche di secondo livello, la quota arriva a 149,3 miliardi. Gli impieghi alle imprese si attestano a 88,9 miliardi (-1,4%, contro il -4,5% del sistema bancario). Considerando anche i finanziamenti erogati dalle banche di secondo livello, gli impieghi alle imprese si attestano su 99,8 miliardi di euro). Il patrimonio (capitale e riserve) è di 20 miliardi di euro (+1,8%).

Fonte: Ufficio Stampa

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