gonews.it

Presidio davanti a Palazzo Vecchio dell'Usb - pubblico impiego: "Non vogliamo che continuino a calpestare i nostri diritti"

Questo è il messaggio inviato dall' Unione sindacale di base del pubblico impiego che ha promosso per lunedì 10 alle ore 15 un presidio davanti a Palazzo Vecchio.

"Non siamo i polli di Renzi e non ci faremo spennare nè tantomeno asfaltare.

Perché è ormai da anni che nascondendosi dietro il MEF, invece di intervenire nelle opportune sedi, l’Amministrazione ha solo tagliato le retribuzioni della quasi totalità dei dipendenti, riportandole ai livelli del 2008 !

Perché non vogliamo che continuino a calpestare i nostri diritti, il nostro salario, la nostra dignità !

Perché di fronte alla chiusura ed alla indisponibilità della controparte,  dobbiamo dimostrare, rilanciando una forte mobilitazione, che non siamo in alcun modo disponibili a subire una politica che mira unicamente a colpire e a far pagare i lavoratori !

Perché non siamo su “scherzi a parte” ma nemmeno alla ruota della fortuna !

Perché quello che dobbiamo e possiamo fare oggi, non può essere certo rimandato a ipotetici momenti migliori !"

 

Fonte: Usb Federazione Firenze - Ufficio Stampa

Exit mobile version