Il buon funzionamento delle istituzioni scolastiche è garantito prima di tutto dalla presenza di personale stabile. In Toscana sono oltre 5.000 i precari in tutti i profili, oltre il 10% dei posti in organico, in attesa del piano di assunzioni, senza ulteriori penalizzazioni economiche!
rivendichiamo
-l'attivazione dei percorsi abilitanti speciali riservati al personale precario con almeno 3 anni di servizio anche per infanzia, primaria e strumento musicale, perchè non sia sottratta l’opportunità di lavoro e di possibile percorso di stabilizzazione a coloro che da anni svolgono il ruolo di docenti nelle scuole.
-il puntuale pagamento del lavoro svolto con regolare contratto dal personale precario, docente e ata.
-il riconoscimento del lavoro del personale ata nel rispetto del ccnl, e del contratto integrativo, contro il blocco delle posizioni economiche, la pretesa che i dsga svolgano l’incarico anche su altra scuola gratuitamente, la riduzione del compenso degli assistenti amministrativi per le funzioni superiori.
La politica deve affrontare queste emergenze per la dignità del lavoro, per un servizio scolastico efficiente!
Rispettando l'impegno preso il 9 gennaio 2014 la Flc Ccgil Toscana per questi ed altri problemi, incontrerà il prefetto!
Presidio: lunedì 10 febbraio 2014 ore 12-14, prefettura - via Cavour -Firenze
Fonte: La Flc Cgil Toscana
