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L'eurodeputato Morganti (Io Cambio): “L'operazione della Finanza rende ancora più urgente la tassazione sulle rimesse verso i Paesi esteri”

Claudio Morganti

«L'ultima scoperta delle rimesse verso la Cina rappresenta solo un granello del totale delle risorse che escono da Prato. Tutto questo rende ancora più urgente introdurre una consistente tassazione sulle rimesse, frutto di attività illegali, verso i Paesi esteri». Lo dichiara Claudio Morganti, europarlamentare di 'Io Cambio', dopo l'operazione della Guardia di Finanza che ha scovato delle rimesse verso la Cina per un complessivo di 4,8 milioni di euro.

Morganti ritorna a parlare di tassazione sulle rimesse verso i Paesi esteri «perché – spiega – sarebbe un atto persuasivo verso le rimesse illegali. Credo, però, che il fenomeno del trasferimento illegale di soldi verso Paesi esteri, in particolare verso la Cina, vada bene a troppe persone vista la poca volontà politica nelle sedi istituzionali di mettere una tassa del genere. Tassazione che era stata fortemente voluta dal sottoscritto ed era stata inserita in un primo momento, ma che è stata cancellata dal Governo Monti con il silenzio più assoluto e nessuna contrarietà delle istituzioni più coinvolte, come quelle di Prato».

Morganti coglie l'occasione anche per ringraziare la guardia di finanza e le forze di polizia «il cui lavoro viene troppo spesso sottovalutato o addirittura ignorato, ma che puntualmente svolgono il proprio lavoro in maniera egregia, nonostante i pochi mezzi a disposizione».

Fonte: Ufficio stampa

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