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Maltempo e allagamenti, il sindaco: "La Protezione Civile si è comportata in modo encomiabile. Su via Sanminiatese e tempo di agire"

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Giovanni Occhipinti (foto gonews.it)

“Noi non abbiamo perso tempo. Siamo intervenuti subito e ovunque era possibile nell’emergenza: non ci siamo pianti addosso quando abbiamo dovuto affrontare gravi difficoltà. Ma ora è il momento di fare chiarezza sui problemi che ci sono nel nostro territorio e le relative responsabilità, senza fare sconti a nessuno”.

Come primo cittadino e anche come testimone diretto degli allagamenti che si sono verificati a Castelfiorentino sul finire della scorsa settimana (avendo partecipato in prima persona e ininterrottamente alle operazioni di soccorso, da giovedì sera a sabato pomeriggio) il Sindaco Giovanni Occhipinti desidera fare alcune precisazioni in merito alle polemiche che da varie forze politiche sono state mosse in relazione agli eventi alluvionali verificatisi in località Madonna della Tosse (via Sanminiatese) e al comportamento della Protezione Civile di Castelfiorentino.

“Anzitutto mi preme fare chiarezza – dichiara il Sindaco – sul ruolo svolto dalla Protezione Civile di Castelfiorentino, sulla quale il consigliere provinciale di Forza Italia, Filippo Ciampolini, ha detto un sacco di sciocchezze, fraintendendo evidentemente il senso delle parole pronunciate da Paolo Masetti (direttore sala operativa Protezione Civile Provincia di Firenze). Come è avvenuto in altre occasioni, la Prociv Arci ha tenuto un comportamento che non esito a definire encomiabile, supportando l’azione dei tecnici del Comune, della Polizia Municipale e dei Vigili del Fuoco, in tutte le situazioni di criticità in cui è stato richiesto il loro intervento.”

“Quanto ai problemi che si sono avuti lungo via Sanminiatese e in località Madonna della Tosse - prosegue il Sindaco - questi li conosciamo bene, e sono stati oggetto di numerose segnalazioni agli organi competenti, in particolare alla Provincia di Firenze, alla quale abbiamo anche inviato alla fine del 2013 una lunga e dettagliata relazione sulle criticità esistenti nelle aree limitrofe e adiacenti la Cassa di Espansione, ricordando i rimedi sui quali la stessa Provincia, in precedenza, aveva assunto impegni precisi”.

“Fra questi, - e cito direttamente la lettera inviata alla Provincia - la realizzazione di opere emergenziali quali la sistemazione delle paratoie d’ingresso dello scolmatore e la realizzazione di un fosso di raccolta e scorrimento delle acque esterne alla Cassa di Espansione, opere minime ma indispensabili per assicurare il deflusso delle acque esterne alla cassa stessa in regime di funzionamento”.

“Purtroppo – conclude Occhipinti – le ultime vicende hanno fornito l’ennesima prova (e non se ne sentiva certo il bisogno) che queste opere sono della massima urgenza. Ne va della sicurezza di molti cittadini, della tutela del loro patrimonio privato, nonché di quello di diverse aziende agricole. Ed è per questo che è necessario che ognuno faccia quel che deve fare. I cittadini non amano, e sono d’accordo con loro, il rimpallo delle competenze. Si deve solo agire”.

Fonte: Comune di Castelfiorentino - Ufficio Stampa

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