Ancora una volta il presidente della regione toscana Enrico Rossi viene a Castelfranco, in apparenza per visitare alcune concerie, in realtà, dato l’approssimarsi delle elezioni comunali, per regalare voti al PD.
Ancora non sappiamo l’esito della discussione finale del consiglio di stato e cioè se si istallerà o meno il tanto contestato pirogassificatore N.S.E. a Castelfranco che lui ha sfacciatamente appoggiato contro la volontà dei cittadini.
E’ chiaro che lui ritorna sperando che i Castelfranchesi abbiano “la mente corta” e si siano dimenticati che se non avesse fatto apposta e a favore dell’inceneritore la legge regionale 35, tutto sarebbe finito tre anni fa ed in favore della salute della gente.
Per una sua giusta accoglienza il Comitato Antinquinamento avrebbe avuto la possibilità di fare manifestazioni per ricordargli che lo abbiamo invitato tante volte a venire a Castelfranco per spiegare il suo comportamento, ma nonostante le sue promesse, non ha mai mantenuto la parola, anzi ha continuato ad appoggiare l’inceneritore con tutti i mezzi.
Potevamo fare un sit-in, esporre cartelloni, contestarlo ecc, ma non vogliamo fare niente di tutto ciò per la situazione difficile che oggi vive il nostro comprensorio ma ci affidiamo alla coscienza dei cittadini perché alle prossime elezioni si voti un candidato sindaco che dia priorità e si batta, oltre per le necessità delle famiglie, anche per la tutela della salute pubblica e la difesa dell’ambiente.
Aurora Rossi – Presidente del Comitato Antinquinamento di Castelfranco di Sotto
