Mario Lupi, capogruppo PDL FI a Fucecchio, interviene sul Palio di Fucecchio prendendo spunto dal comunicato diffuso dalla contrada Porta Raimonda e presentando le idee del partito per la manifestazione più importante della città.
Ho letto l’articolo del presidente di Porta Raimonda. Si riferisce a ciò che i tre candidati alle primarie per il PD stanno facendo non tralasciando alcuna iniziativa, facendo ogni tipo di promessa al fine di intercettare la grande quantità di voti che le contrade tutte rappresentano. A fronte di ciò, egli ha fatto bene a sottolineare l’apoliticità di tali associazioni, che devono invece interessarsi delle fortune della propria Contrada e domandarsi solo se l’attuale conduzione del Palio da parte dell’A.C. è quella giusta, se il loro ruolo è ben valutato, oppure se non sia giunto il momento di un cambiamento in direzione di un loro maggior peso decisionale all’interno dell’organizzazione.
Come opposizione, auspicando che anche le altre contrade abbiano un risveglio come quello palesato da Porta Raimonda, devo dire che purtroppo siamo stati finora emarginati dalla organizzazione e quindi dalla conduzione del Palio, perché:
1) Nelle varie cariche nel C.d.A., siamo stati sistematicamente e volutamente esclusi dall’A.C., nonostante la nostra dichiarata disponibilità (e questo è da imputarsi al bacino di voti che rappresenta, che non vogliono dividere con nessuno).
2) Non abbiamo mai avuto la possibilità di dialogare(e questo è anche un po’ colpa nostra)con i rappresentanti delle contrade per esprimere:
a) il nostro punto di vista sulla manifestazione.
b) La nostra proposta organizzativa che prevede da una parte un diverso ruolo,rispetto all’attuale, dell’A.C.,che deve fare qualche passo indietro rispetto all’assoluto controllo e, dall’altra, un coinvolgimento maggiore delle Contrade, con un maggior potere decisionale.
c) Noi diciamo, quindi: meno A.C.(deve controllare la regolarità della manifestazione in tutte le
direzioni) e più Contrada nelle decisioni da prendere.
Come ho detto sopra, il Palio delle Contrade di Fucecchio, è stato finora appannaggio di manovre solo delle forze politiche della maggioranza. Siamo stati esclusi sia dall’A.C., che dalle Contrade.
La prima la posso capire, poiché ci ha voluto sempre impedire di mettere le mani su quella grande quantità di voti che il Palio porta, ritenendolo una sua riserva di caccia; le seconde perché,a causa della mancanza di nostre prese di posizioni ufficiali, forse hanno pensato che la cosa non interessava,oppure che non avessimo né idee, né proposte al riguardo(cosa non vera né l’una né l’altra).
In realtà volevamo portare all’attenzione dei cittadini la nostra visione durante la campagna elettorale,dopo i risultati delle primarie,per distinguerci dai tre candidati. Ma in questo articolo ho letto cose importanti e condivisibili e vi ho ritrovato alcune mie convinzioni; allora mi sono deciso ad uscire per fare capire ai fucecchiesi le nostre proposte:
a) Il Palio è un fiore all’occhiello e un valore aggiunto della nostra città, poiché la coinvolge in toto.
b) La conduzione non deve essere di esclusiva pertinenza dell’A.C.,ma deve coinvolgere le contrade per sfruttarne le competenze (dando loro più potere decisionale) e non trattarle da comprimarie
c) Ogni forza politica che vorrà governare il Comune, dovrà giocoforza confrontarsi con tutti, ma trattare in maniera paritaria con le Contrade. Queste sono una sintesi delle nostre proposte, che sono un po’ diverse dalle loro; siamo disposti a discuterne con tutti per qualsiasi chiarimento se vinciamo le adotteremo con l’aiuto e la collaborazione degli attori principali.
Fonte: Mario Lupi, capogruppo PDL FI a Fucecchio
