Il maltempo che ha imperversato nell’Empolese Valdelsa nello scorso weekend, a cavallo tra la fine di gennaio e i primi di febbraio, ha portato la politica, soprattutto quella provinciale, a muoversi, con commissioni ed interrogazioni che stanno arrivando sulle scrivanie di Palazzo Medici Riccardi.
Il consigliere provinciale del PdL, Filippo Ciampolini, ha partecipato, oggi, martedì 4 febbraio, in veste di auditore, alla seconda commissione consiliare a Palazzo Medici Riccardi, dove si è parlato di protezione civile.
Il presidente della commissione, Remo Bombardieri, ha invitato il direttor Palo Masetti, responsabile della Protezione Civile della Provincia di Firenze, che ha parlato del protocollo d’intesa denominato ‘Una sala operativa integrata tra prefettura e Provincia”.
A seguire l’assessore all’edilizia della Provincia, Stefano Giorgetti. Filippo Ciampolini ha ascoltato l’intervento di Masetti: “La maglia nera della Protezione Civile è andata all’Empolese Valdelsa, con il responsabile che ha parlato di una protezione civile assente a Castelfiorentino”. Si parla di una telefonata che da Roma è arrivata in prefettura a Firenze dove si chiedeva se a Castelfiorentino vi fosse la protezione civile. La gestione della protezione civile è nelle mani dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa che ha ricevuto la delega dalla Provincia. Il responsabile è Piergiuseppe Spannocchi che a sua volta ha delegato la gestione all’Anpas di Fucecchio, guidata da Andrea Lavecchia.
“I volontari – prosegue Ciampolini – hanno svolto un ruolo eccellente ma le istituzioni non possono abdicare al loro ruolo. Ci sono 4 dipendenti con un ruolo part – time che devono gestire quest’ufficio ma in quei momenti di emergenza non sapevano cosa fare”. Ciampolini e la consigliera Aiazzi annunciano una interrogazione: “Il Mugello e il Chianti se la sono cavata, mentre noi non abbiamo svolto esercitazioni. Occorre rafforzare il sistema ma non nascondo la mia preoccupazione. Da certaldese se il sottopasso di via Caduti sul Lavoro andasse nuovamente sott’acqua avrei paura, con un paese diviso in due. L’Unione è l’ennesimo esempio di aspirazioni e promesse non mantenute”
Il PD invece punta ad avere un focus sulla situazione e dei disagi. I consiglieri provinciali del Pd Sandro Bartaloni, Federigo Capecchi, Maurizio Cei, Silvia Melani ed Enzo Montagni, si rivolgono alla Provincia di Firenze, con una domanda d'attualità, perché sia fatto il punto della situazione nel Circondario Empolese Valdelsa. Di seguito il testo del documento.
"I sottoscritti Consiglieri Provinciali, ricordato che a causa delle forti piogge della scorsa settimana si sono registrate numerose frane e allagamenti su tutto il territorio provinciale con un generalizzato aumento dei livelli idrometrici, tanto che i fiumi Arno, Ombrone, Elsa, Pesa, Sieve e Bisenzio hanno superato i livelli di guardia e criticità; considerato che tale situazione ha portato alla chiusura di alcune strade - tra le quali la SR429 (di Val D'elsa) tra Castelfiorentino e Certaldo, la SP125 (Lungagnana - Montespertoli) e la SP108 (Granaiolo) - e di tutte le scuole del comune di Castelfiorentino per problemi a carico della viabilità comunale appreso (da La Nazione Empoli, notizie pubblicate il 2 febbraio 2014) che nel territorio del Circondario le principali criticità si sono verificate: a Castelfiorentino, a causa di una esondazione nell'area di piazza delle Fiascaie; a Gambassi Terme, per una frana in loc. Varna; a Certaldo, per un forte rischio esondazione in loc. Piani di Sotto e per l'apertura di una breccia sul fiume Elsa all'altezza del borro del Pozzino; a Fucecchio, a causa di alcune esondazioni a Ventignano e in via di Saettino; a Montelupo, per frane sulla SP per Malmantile e sulla vicinale della Quercia a Sammontana; Appreso inoltre della situazione particolare nella quale si trova una famiglia di Castelfiorentino, salvata dai vigili del fuoco che hanno raggiunto con un mezzo anfibio la loro abitazione, posta all'interno della cassa di espansione dell'Elsa tra Dogana e Madonna della Tosse; considerato che, da quanto dichiarato dal capofamiglia, la loro casa è stata alluvionata anche nell'ottobre scorso e che in quell'occasione dalla Provincia gli sarebbe stata comunicata l'inutilità di presentare una richiesta di danni a causa dell'ubicazione dell'abitazione, "naturalmente" soggetta ad allagamenti; preso atto inoltre di quanto sostenuto dalla famiglia circa il non corretto funzionamento del sistema di paratoie dell'Elsa, che deriverebbe da un furto di rame e dalla conseguente mancata chiusura delle cateratte che consente all'acqua del fiume di entrare negli invasi molto prima dell'effettiva piena; auspicato che siano effettuati in tempi rapidi tutti gli interventi di messa in sicurezza necessari a garantire la viabilità sulle strade interessate da eventi calamitosi; ritenuto inoltre indispensabile accertare quanto prima le cause delle esondazioni che si sono verificate ed intervenire rapidamente per ripristinare il corretto funzionamento del sistema di regolazione idraulica della zona; nell'esprimere la propria solidarietà ai cittadini che hanno subito danni a causa delle forti piogge della scorsa settimana; nel ringraziare tutti coloro che sono intervenuti per rimuovere le frane, ripristinare gli argini e la viabilità, ripulire le strade e le abitazioni dagli allagamenti; CHIEDONO al Presidente ed Assessore competente:
se la Provincia di Firenze è a conoscenza di quanto sopra esposto, se tali notizie rispondono a verità e qual è l'attuale situazione nel territorio del Circondario; quali iniziative la Giunta Provinciale ha attivato o intenda attuare, anche in collaborazione con le altre istituzioni locali, per effettuare in tempi rapidi i necessari interventi di manutenzione e garantire il risarcimento ai cittadini che hanno subito dei danni a causa delle forti piogge della scorsa settimana".
