Abbiamo letto sulla stampa l’intervento del segretario PD Baldacci che ci offre l’occasione per ribadire la nostra posizione politica.
Come SEL abbiamo deciso di aprire e superare, per le amministrative, i confini del partito per mescolarci a quanti pensano che il nostro comune meriti una Amministrazione diversa, più qualificata, che sappia portare a soluzione problemi irrisolti, collochi San Miniato nell’eccellenza ed esca dal concetto paternalistico di “Comune amico”, per affermare che la democrazia oggi è tale, se fondata su regole comuni chiare e condivise. Per questo abbiamo pensato “#IMMAGINA SAN MINIATO”, perché contano i principi e i valori più che rifugiarsi dietro un simbolo.
Noi ci immaginiamo una politica di sinistra capace di rappresentare e produrre cambiamento, capace di far pensare che un cambiamento è possibile e che anche San Miniato può pretendere una Amministrazione differente dall’attuale e un Sindaco diverso per il futuro. La nostra proposta non esclude nessuno, non abbiamo nessun problema pregiudiziale né nei confronti del PD, né di altri partiti, perché la nostra proposta va oltre e invita, interroga, sprona le persone.
Quando, come SEL, ci siamo confrontati con il PD, l’abbiamo fatto coerentemente, concretamente e alla luce del sole. Diciamo soltanto che un confronto poteva partire solo con una scelta forte di discontinuità con l’Amministrazione precedente, cosa che non c’è stata.
Pensiamo inoltre che le cose che ci uniscono, non coprano la distanza che politicamente abbiamo su altre, e che non basta un programma comune a garantire la qualità della sua realizzazione. In ultimo non siamo una lista civica, ma parte di un progetto politico, lanciato da SEL, trasversale e presente in tanti Comuni limitrofi. Non corriamo da soli, ma con quanti condividono e condivideranno le proposte che insieme faremo.
P.S.
Mentre stiamo scrivendo questa risposta all'offerta di coalizione da parte del PD, ci giunge la notizia del parallelo impegno da parte del PD stesso a dare vita a due liste civetta in appoggio al candidato Sindaco. Una di queste venduta come più di sinistra, ripetendo quanto già fatto cinque anni fa.
Prendiamo atto dell'incapacità di un grande partito come il PD di saper andare oltre una amministrazione che non ha convinto su svariati temi e su vari metodi e invece di produrre un'alternativa condivisibile propone una edizione ridotta del peggio della politica. Questo ci rattrista come cittadini, come popolo di sinistra, come competitori elettorali.
Sel - San Miniato
