L’imprenditore di Cerreto Guidi Antonio Brotini, 62 anni, patron del calzaturificio Pakerson, ha rassegnato le dimissioni da presidente del consiglio di amministrazione di Firenze Fiera. Lo ha fatto nella giornata di ieri, mercoledì 29 gennaio, con un lettera indirizzata al collegio sindacale della società rimettendo il mandato.
Aveva ricevuto la nomina a inizio giugno 2011, dopo che era stato designato come rappresentante nell’ente per conto della Regione Toscana. Membro di Confindustria, ha ricoperto il ruolo di presidente di Anci, l'associazione che raggruppa i produttori di calzature.
Da tempo Firenze Fiera era avvolta da polemiche relative alle strategie promozionali, ai conti dell’ente e alla parte occupazionale, visto che nei mesi passati erano stati prospettati dei licenziamenti.
L’assessore al bilancio e alle partecipate Alessandro Petretto ha commentato così la notizia: “L'Amministrazione Comunale di Firenze è da tempo impegnata con i soci pubblici di Firenze Fiera, in particolare Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze, a definire i termini economici, finanziari e di governance dell'operazione di rilancio del polo fieristico della Fortezza da Basso. Nel corso delle frequenti riunioni con soci l'Amministrazione Comunale, da me rappresentata, – prosegue l’esponente della giunta Renzi – ha più volte indicato l'opportunità di procedere all'immediato ricambio dell'attuale Consiglio di Amministrazione, nella convinzione che la fase di rilancio dovesse essere gestita da una nuova compagine non coinvolta con i risultati negativi della società degli ultimi anni”.
“Al riguardo – prosegue l’assessore Petretto – l’Amministrazione Comunale, pur riconoscendo che il Consiglio di Amministrazione e il presidente di Firenze Fiera hanno lavorato, a partire dal 2011, in condizioni istituzionali e finanziarie molto precarie e difficili, ritiene sia più logico e opportuno dare credibilità al protocollo di intesa, che sancirà l'accordo sul rilancio della Fortezza, proponendo una nuova governance della società stessa che possa anche suscitare una maggiore partecipazione, responsabilizzazione ed entusiasmo dei lavoratori”.
A titolo personale l'assessore Petretto desidera ringraziare il presidente Brotini per il lavoro svolto e per il gesto di responsabilità che lo ha condotto a lasciare l'incarico.
Nel consiglio di Firenze Fiera con Brotini erano presenti Leonardo Sorelli, Salvatore De Lio, Mauro Fancelli, Massimo Bandini e Riccardo Marini: si sono dimessi tutti ''per dar modo ai Soci di poter operare liberamente per la riorganizzazione della Società''. E' quanto si legge in una nota diffusa oggi da Firenze Fiera.
''Il presidente e il Consiglio di amministrazione - si legge ancora - ringraziano gli azionisti per la fiducia accordata''.
