A Vinci la campagna per le primarie del Partito Democratico a candidato Sindaco coinvolge con grande continuità i cittadini del comune.
Ieri sera a Sovigliana Gloria Testi ha presentato il suo programma, un programma orientato al raggiungimento di risultati concreti e raggiungibili. L'idea cardine del programma di Testi e' quella di pensare Vinci come un luogo dove e' possibile vivere bene ma per vivere bene ( e meglio ) vanno risolti alcuni nodi che oggi non consentono di sviluppare appieno le potenzialità esistenti. Testi ha ben chiaro che le difficoltà attuali dei cittadini partono dalla crisi del lavoro che coinvolge direttamente le famiglie, i giovani e tutti gli imprenditori, grandi e piccoli. Il suo impegno, nell’ambito delle reali potenzialità dell’Amministrazione Comunale, è quello di agire con concretezza senza promesse prive di sostanza. Testi crede che la base da cui partire sia un lavoro comune di giovani ed anziani a partire dalla ricchezza del nostro territorio che va incrementata riconoscendo nell’innovazione tecnologica, culturale e scolastica lo strumento più idoneo per affrontare il futuro.”Lavoro,lavoro,lavoro : questo è quello a cui dobbiamo pensare- dice Testi- e per questo metto a disposizione la mia esperienza di artigiano,coinvolgendo l’intelligenza di tutti per rendere più semplice il nostro lavoro quotidiano. Il comune di Vinci ha una tassazione IRPEF più alta che in altri comuni perché esisteva una situazione che lo consentiva. Oggi le condizioni sono cambiate e quindi dobbiamo agire con correttivi anche verso le persone che vivono sole. Dobbiamo rendere più semplice il lavoro di fronte ad una burocrazia vischiosa e ad un insieme di tributi divenuti, anche a livello locale, troppo onerosi”.
In risposta alle numerose domande, Testi ha affrontato anche il tema dell’edilizia abitativa. “Oggi il tema non e' costruire ma cercare di vendere. Quindi pensare come ancora qualcuno fa che sia utile e proficuo costruire non solo e' sbagliato ma e' anche illusorio. La strada e' quella della riconversione dell’esistente e della bioedilizia utile per chi costruisce e per le imprese. A chi racconta che se Testi fosse Sindaco si bloccherebbero le costruzioni dico che è una grossa bugia. Testi vuole un nuovo tipo di edilizia”.
La serata si è conclusa con domande e risposte incentrate sulla difficoltà delle famiglie, sui nuovi bisogni emergenti e soprattutto sui problemi delle persone che vivono sole. Testi, facendo riferimento alle normative esistenti ed al ruolo della Amministrazione Comunale, ha tracciato un quadro delle possibili iniziative a sostegno delle persone fragili ricordando che deve essere rivisto il sistema locale delle agevolazioni verso criteri di maggiore uguaglianza. “ Il Comune deve attrezzarsi per conoscere la realtà che cambia e per intervenire. Il Sindaco deve avere chiare idee per il futuro ma soprattutto oggi deve mettere in moto le energie creative di tutti perché è il momento di lanciare il cuore oltre l'ostacolo”
Una serata che ha consentito di aggiungere nuovi elementi per capire con chi schierarsi.
Fonte: Comitato elettorale Vinci con Gloria
