Bahar è un compagno giornalista residente in Belgio di origini turche, da sempre militante antimperialista, vicino alla causa dei prigionieri politici in Turchia e membro dell'associazione Tayad, ultimamente molto impegnato nella denuncia del ruolo dell'occidente nella guerra civile in Siria. Bahar è stato fermato il 21 novembre a Bergamo dietro mandato di arresto internazionale spiccato dalla Turchia ed attualmente si trova con l’obbligo di dimora a Massa, in attesa della sentenza sull’estradizione. Già processato in Belgio per i suoi presunti legami con l'organizzazione rivoluzionaria turca del DHKP-C, assolto nel 2009, è stato recentemente fermato in Spagna per il medesimo mandato d'arresto e liberato su cauzione. Bahar è stato più volte anche a Firenze ed in Toscana per iniziative di carattere internazionalista e di sostegno ai prigionieri politici rivoluzionari.
In Italia come in Turchia, in Francia come in Marocco, in Spagna come in Tunisia, la repressione colpisce i militanti politici. Liste nere delle organizzazioni considerate terroriste e sulla base delle quali si può arrestare, bloccare fondi, impedire qualsiasi agibilità politica, e poi incarcerazioni, repressione nelle piazze, nei luoghi di lavoro e nelle scuole, queste sono le politiche comuni imposte dal capitale internazionale. Noi, proprio per questo, siamo a fianco di Bahar e crediamo necessario, e nostra responsabilità, sviluppare una campagna per la liberazione del compagno e che possa rompere il muro del silenzio che si vorrà imporre alla vicenda. Facciamo sentire forte da subito la nostra solidarietà a Bahar.
Alle ore 20.30 Aperitivo e cena popolare – collegamento skype con Bahar
Dalle ore 23.00 Serata dancehall reggae: Live set con GEEALADENJO CREW+MIS TILLA from EBM+ dj ONE-ITO SELECTADOR a seguire dj set con TSUNAMI MOVEMENT
Fonte: Centro Popolare Autogestito Firenze sud
