Sarà una corsa a tre a Montopoli in val d'Arno in casa Pd per la scelta del candidato a sindaco in vista delle prossime elezioni amministrative (25 e 26 maggio 2014). Dopo Giovanni Capecchi e Samuele Fiorentini, ha ufficializzato la propria candidatura anche Fabio Bartoli, attuale consigliere comunale di maggioranza. Bartoli si è presentato a iscritti e simpatizzanti sabato 25 gennaio nella sede del Pd a Capanne, come d'altronde hanno fatto anche gli altri due candidati prima di lui. Come comitato elettorale ha scelto le sue due figlie: Cecilia e Greta. Il suo motto sarà 'ascoltare, capire, agire'. Questa la sua presentazione:
Sono nato a Montopoli Val d'Arno il 21/03/1959 e risiedo a Capanne dal 1990. Sono sposato con Sandra e padre di tre figli, Greta, Cecilia e Francesco. Sono diplomato, e sono attualmente impiegato presso una ditta manifatturiera. Ho praticato la pallavolo fino all'età di 38 anni, quando sono stato costreto a smettere, con mio grosso rammarico. La politica mi ha sempre affascinato, ma sono riuscito ad impegnarmi concretamente solo alle scorse elezioni amministrative del 2009, quando sono stato eletto consigliere nella lista di centro-sinistra.
Nelle consultazioni avvenute presso gli iscritti del Pd per indicare il futuro candidato a sindaco è stato fatto anche il mio nome, ed ho deciso, con soddisfazione e riconoscenza, di intraprendere questo democratico percorso che solo il Pd offre, consapevole delle difficoltà esistenti, ma ben determinato ad infondere il mio piccolo "valore aggiunto" di esperienza maturata in trentasette anni di gestione commerciale, economica, logistica e amministrativa di varie aziende, per migliorare l'efficienza della macchina comunale. Mi piacerebbe essere il sindaco di tutti i cittadini, con un'attenzione particolare a chi vive in condizione di precarietà. Vorrei riuscire ad aprire le gabbie burocratiche e a diminuire la distanza che separa i cittadini dalle istituzioni comunali. Vorrei essere percepito come portatore di anticorpi contro il qualunquismo, l'apatia e l'antipolitica. Ascolterò le richieste di tutti i cittadini capendone la fattibilità, senza aver paura di dire dei sì o dei no, nel rispetto sia delle prerogative delle istituzioni sia del principio di responsabilità cui devono sempre fare riferimento i singoli addetti ai lavori. Voglio promuovere la cultura a 360° e sarò presente con cadenza programmata nelle nostre scuole. Voglio valorizzare la funzione e l'azione delle associazioni presenti nel comune, rafforzandone la cooperazione reciproca. Voglio tutelare l'ambiente e il territorio, incentivando ove possibile la green economy. Mi impegno a fare tutto questo con umiltà e fermezza, e cercherò di adempiere con onore al mandato ricevuto.
