"A gatto ingordo scoppia il gozzo". E' ricorso a un proverbio popolare della sua terra il presidente Enrico Rossi intendendo volutamente dare "un messaggio" agli amministratori di AdF, la società che governa l'aeroporto di Firenze, che nei giorni scorsi ha presentato un masterplan comprendente, per il Vespucci, anche una nuova pista di volo lunga 2.400 metri.
Lo ha fatto, Enrico Rossi, rispondendo ad alcuni giornalisti a margine dell'incontro che questa mattina si é tenuto nella sala consiliare del Comune di Prato, con il vicepresidente della Commissione Europea Antonio Tajani, sui problemi del tessile e sulle nuove politiche europee a sostegno dell'industria.
"Dalle mie parti, attorno al padule di Fucecchio, si dice così - ha ironizzato il presidente- quando qualcuno, per troppa ambizione, rischia di guastare un progetto importante".
''Sono una persona molto ragionevole, ma si è trovato un punto di equilibrio ambientale e di rapporti con Pisa che non può essere stravolto''.
La società Adf aveva auspicato che non vi fossero ''veti pregiudiziali o imposizioni unilaterali'' da parte delle autorità. ''Attenzione - ha avvertito Rossi, anche a margine dell'inaugurazione dell'Anno giudiziario a Firenze - noi abbiamo raggiunto un equilibrio che è stato ripreso bene anche nelle delibere del governo, quando si parla della costituzione di una società unica. Adesso vediamo nei prossimi giorni cosa accadrà, se ci saranno cambi di proprietà''.
