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La Confederazione Italiana Agricoltori rinnova le sue cariche, alla guida confermato Gianpiero Tartagni

Gianpiero Tartagni è stato eletto all’unanimità presidente della Confederazione Italiana Agricoltori Toscana Nord. L’elezione e riconferma alla carica più alta della Cia di Tartagni è arrivata questa mattina (25 gennaio), al termine di una lunga e molto partecipata assemblea, che si è svolta alla Camera di Commercio di Viareggio.

Nel corso dell’assemblea sono state rinnovate tutte le cariche della Cia: Tartagni ha voluto al suo fianco, in qualità di vicepresidenti, Vittorio Morcelli e Domenico Giordano, anch’essi votati all’unanimità.

Tartagni, nel suo intervento ha sottolineato come la crisi economica continui a farsi sentire forte anche nei nostri territori. “Tutti i dati economici - ha detto - ci parlano della difficoltà delle nostre aziende ad essere competitive sul mercato” ed ha individuato gli ambiti che richiedono un intervento politico ed economico per rendere competitivo il settore agricolo: il calo dei consumi, l’andamento ciclico del prezzo di alcune produzioni (cereali, girasole) e l’aumento dei costi di produzione ed energetici che penalizzano soprattutto la floricoltura.

Per il presidente la riaffermazione e il riconoscimento a livello istituzionale e sociale del ruolo dell’agricoltura in quanto ‘produttori di beni primari’ (alimenti), di beni comuni (paesaggio) e di servizi (presidio del territorio, agricoltura sociale e altro) sono i temi centrali su cui si dovrà concentrare nel prossimo futuro la Cia Toscana Nord.

Assemblea Cia Toscana Nord

“In questo contesto - ha detto Tartagni - grande importanza assume la valorizzazione del lavoro delle donne in agricoltura e la rivitalizzazione della qualità di vita nelle aree rurali, in termini di miglioramento delle reti di servizi per anziani e giovanissimi: soprattutto per i territorio di montagna, dove, invece, negli anni sta aumentando il disagio della popolazione per il calo dei servizi e per le difficoltà che riscontrano soprattutto le giovani generazioni di usufruire di adeguate reti digitali”.

Nelle intenzioni del presidente, l’associazione deve impegnarsi a cogliere tutte le opportunità che deriveranno dalla nuova Pac e dal conseguente Piano di Sviluppo Rurale. Dovrà inoltre valorizzare la multifunzionalità delle aziende agricole, promuovendo agriturismo, fattorie didattiche, agri-asilo e i nuovi strumenti di commercializzazione, rappresentati dalle opportunità della filiera corta, dell’agri-catering e dei mercati contadini.

Assemblea Cia Toscana Nord

“Pari impegno - ha proseguito Tartagni - dovrà essere speso per la promozione di eccellenze dei nostri territorio: olio, vino, cereali (farro e formentone), legumi, floricoltura, florovivaismo, anche attravers le ‘Strade del vino e dell’olio’ divenute oramai strumento di promozione di tutte le eccellenze del territorio”.

Tartagni, infine, ha sottolineato l’importanza dell’impegno dell’Associazione per quanto concerne i servizi alla persona, per aiutare tutti i cittadini e non solo gli agricoltori, a rispondere alla complessità del vivere in una società in cui all’incapacità della politica di gestire la ‘cosa pubblica’.

Fonte: Confederazione Italiana Agricoltori Toscana Nord

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