In questi giorni ho ricevuto molte dichiarazioni di stima e di fiducia nei miei confronti, con l’invito a partecipare direttamente alle prossime elezioni comunali. Pertanto, dopo avere a lungo riflettuto, ho deciso di presentare la mia candidatura, per dare agli elettori la possibilità di scegliere una proposta chiaradi discontinuità rispetto a molte scelte dell’attuale amministrazione comunale.
Presenterò, giovedì 30 gennaio alle ore 17,30 presso il Circolo Boccaccio di Certaldo Alto, la mia candidatura ed il programma, che si può già leggere sul mio sito www.carloiozzi.it
I nostri obiettivi:
rilancio del turismo, del commercio e delle attività produttive. no alla co2.
portare il mercato in centro.
piazza Boccaccio libera dalle auto, recuperando i posti di sosta vicino a via 2 giugno,
che diventi luogo di eventi di qualità a sostegno del commercio “di vicinato”.
riportare a senso unico borgo Garibaldi e viale Matteotti, recuperando 30 posti di sosta breve al servizio dei clienti dei negozi.
recupero della villa di canonica con i finanziamenti europei, per attività culturali, ambientali, turistiche , di formazione e ricettive per i giovani.
riaprire il cinema Boccaccio e rifare il “cinema estivo”.
istituire una scuola superiore a partire dall’istituto tecnico agrario, previsto nel 2015 nell’Empolese Valdelsa, che va preteso a Certaldo.
un nuovo giardino nello spazio dietro la farmacia comunale.
un nuovo parcheggio di circa 50 posti nell’area dell’ex aereonautica.
un nuovo museo nel centro basso per richiamare i turisti nella zona commerciale.
nuovo arredo urbano in centro e manutenzione del palazzo comunale.
una pista ciclabile Poggibonsi-Certaldo-Castelfiorentino lungo il fiume elsa, da finanziare con i bandi europei.
completamento piste ciclabili urbane finanziabile con i fondi regionali.
manutenzione straordinaria delle scuole e allontanamento dei piccioni selvatici.
manutenzioni programmate per caditoie, arredo urbano, marciapiedi e strade.
casa della salute che riunisca tutti i servizi Usl.
risparmio energetico ed uso delle energie rinnovabili.
evitare spese inutili e sprechi.
Fonte: Ufficio Stampa
