"«Sulla mini IMU l'amministrazione ha creato solo disagi e perdite di tempo ai cittadini, sarebbe stato opportuno inviare bollettini prestampati, come nel caso degli accertamenti, e non costringerli a inutili trafile burocratiche».
Dopo aver fatto una lunga opposizione in Consiglio Comunale sull'aumento delle aliquote IMU stabilite dallo stato per le abitazioni principali, avanzando anche proposte di buon senso, come evitare l'aumento per le abitazioni gravate da mutuo, tutte puntualmente rigettate dalla maggioranza, oggi assistiamo a lunghe processioni di cittadini presso CAF, commercialisti e sportelli bancari per adempiere agli obblighi fiscali che il comune ha imposto, senza preoccuparsi minimamente di agevolare gli stessi inviando loro bollettini prestampati con l'importo dovuto.
E' evidente che l'amministrazione si preoccupa soltanto di esigere dai cittadini piuttosto che metterli in condizioni di adempiere ai propri obblighi; infatti per le imposte non versate si adopera alacremente e giustamente nell'inviare cartelle esattoriali con tanto di bollettini allegati con importi, e specifiche su sanzioni ed interessi; altrettanto non viene fatto in questo caso per evitargli inutili perdite di tempo e spese per il calcolo dell'imposta dai vari centri di assistenza fiscale.
Forse in questo momento, come ormai da due anni a questa parte, sono più impegnati nelle loro campagne elettorali per le varie primarie, dove proclamano innovamento e sburocratizzazione, puntualmente smentiti dai fatti come in questo caso!".
Simone Testai, Consigliere dell’U.d.C.E.V. - Consigliere Comunale Fucecchio PdL-FI
