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Centro storico, la commissione unanime su una proposta di Borgherini (FI). Verso un patto con le forze dell'ordine per maggior controlli

Scritte nel centro storico di Empoli

Giungere a un protocollo d’intesa che potenzi i controlli delle forze dell’ordine nel centro storico di Empoli con un patto contro degrado, bullismo e atti vandalici. È il senso della proposta del consigliere comunale di Forza Italia Alessandro Borgherini approvata all’unanimità nella commissione centro storico di oggi, venerdì 24 gennaio, presieduta da Francesco Gracci (UDC). L’incontro, molto partecipato, ha visto la presenza di tre assessori: il vicesindaco Carlo Pasquinucci, Eleonora Caponi (centro storico) e Arianna Poggi (commercio).

L’avvocato Carlo Papanti, assieme a una rappresentanza dei residenti di via XI Febbraio, ha esposto i problemi legati alla prostituzione su quella strada, chiedendo controlli della polizia municipale anche di notte. Carlo Pasquinucci, pur dicendo che la cosa è fattibile, teme però lo spostamento del fenomeno in altre strade, come avvenuto in precedenza da viale Buozzi.

Confesercenti, rappresentata da Lapo Cantini, e Confcommercio, con Stefano Bianucci, hanno invitato il Comune a stimolare lo start up di imprese nel ‘giro’. Con loro anche Nicola Nardini, presidente dell’associazione centro storico.

I consiglieri presenti, oltre a Gracci, erano Brenda Barnini, Lucia Mostardini, Roberto Bagnoli (al posto di Letizia Galli), Claudio Del Rosso e Luca Schauer per il PD, Gabriele Sani (M5S), Alessandro Borgherini (FI), ed Emilio Cioni (UDC).

Erano state invitate anche le forze dell’ordine ma, per motivi burocratici, non sono state presenti. Per questo Borgherini, ma poi anche gli altri, hanno chiesto una rapida riconvocazione della commissione, nei tempi necessari per invitare i rappresentanti di polizia, carabinieri, municipale e guardia di finanza, per discutere sull’attuazione di questo protocollo, sul quale sarà coinvolta anche la Asl 11 per quanto riguarda i programmi scolastico contro il bullismo. L’assessore Eleonora Caponi ha proposto di far partecipare anche l’associazionismo legato al disagio giovanile.

"L'importante è dare seguito alla questione con la massima urgenza - commenta Borgherini - il problema è ormai sociale. E anche se si è perso troppo tempo l'importante è andare tutti, per una volta, nella stessa direzione, affrontando i problemi per quello che sono. Troppe aree del centro sono territorio dell'illegalità , che sia per un gruppetto di bulli o per fenomeni di vero e proprio degrado. Il patto deve puntare su tre obbiettivi:  sociale (lotta al bullismo e all'inerzia culturale); commerciale (bando per attrarre investimenti giovani nel commercio e patto con la proprietà dei fondi su contratto calmierato i primi due anni con i 4 successivi a prezzo normale, chi non ci sta aumento delle tasse) e abitativo ( bando per incentivare affitti e mutui a giovani coppie empolesi ad abitare in centro)".

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