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Primarie del PD, il segretario Furiesi presenta i 3 candidati. Iozzi è fuori dalla corsa ma non esclude il ricorso

Da sinistra Giacomo Cucini, candidato primarie PD Certaldo, Yuri Furiesi, segretario PD Certaldo, Francesco Betti, candidato PD Certaldo e Federigo Capecchi, candidato primarie PD Certaldo (foto gonews.it)

Da sinistra Giacomo Cucini, candidato primarie PD Certaldo, Yuri Furiesi, segretario PD Certaldo, Francesco Betti, candidato PD Certaldo e Federigo Capecchi, candidato primarie PD Certaldo (foto gonews.it)

Tutto pronto a Certaldo per l’avvio delle primarie del PD. I nomi di Capecchi, Cucini e Betti, alimenteranno questi giorni di attesa fino al 9 marzo anche se non è da escludere un colpo di scena. L’escluso, Carlo Iozzi, ex assessore del primo mandato Campinoti e adesso iscritto al PD di Poggibonsi, non esclude la possibilità di presentare ricorso per la scelta maturata dall’assemblea comunale con il voto a scrutinio segreto. Una possibilità che verrà sciolta nei prossimi giorni ma che si preannuncia probabile, considerato il fatto che lo stesso Iozzi giovedì 30 gennaio sarà in Certaldo alto per presentare le sue idee ai cittadini. Il segretario del PD Furiesi non si scompone, spiega che i candidati in campo, anche lo stesso ‘escluso’ Iozzi, hanno firmato un documento politico programmatico, dove ciascuno si impegna a sostenere la figura che uscirà vincitore dalle primarie: “Ognuno poi potrà fare le considerazioni che reputerà più opportune, la decisione di avere 3 candidati non è una specificità del nostro paese o un caso unico. Invitiamo Carlo a prendere la tessera del PD di Certaldo e a mettersi a disposizione”. Uno dei candidati, Federigo Capecchi, ribadisce la sua fiducia nel PD ma sottolinea che “non ci sarebbero stati problemi a confrontarsi con Carlo Iozzi in questo percorso”. In questo clima di attesa, il segretario Furiesi ha illustrato il suo percorso: “Un dialogo serio e costruttivo per arrivare ad avere un documento di bozza, stilato alla discoteca Ypsilon con le primarie delle idee, che è stato poi ultimato e considerato come tassello per il futuro candidato del PD. Il gruppo attuale è forte e giovane, grazie all’inserimento di nuovi volti che si sono inseriti a pieno regime nella nostra assemblea e che seguiranno l’inizio di un nuovo percorso con una nuova legislatura. Ci facciamo trovare pronti e preparati, come sempre”. Un PD unito precisa Furiesi che vuole allontanare le polemiche delle scorse settimane. Lo stesso clima che auspica, senza colpi bassi, fra i candidati. Le dimissioni di Cuperlo dalla presidenza del PD non avranno influenza a Certaldo: “Pensiamo invece che proprio in questi giorni stanno arrivando le nostre firme per sostenere la candidatura di Dario Parrini come segretario regionale toscano”. Breve poi intervento per ogni candidato che ha ricordato le linee guida della loro discesa in campo e i metodi. Oltre 40 giorni per convincere i cittadini con alcuni incontri che presto saranno comunicati. Intanto sul suo profilo Facebook Cucini risponde all'intervento di Capecchi che ha parlato di rinnovamento e voglia di rottura dagli attuali schemi: "Invito tutti i cittadini a valutare chi fra i candidati può essere davvero qualcosa di nuovo sulla base delle proposte che vengono fatte. Anche perché, credo, che sulla base delle esperienze io non abbia rivali. Sono entrato in politica quando gli altri erano già nel partito da tempo e sostenevano e votavano le scelte del'amministrazione come hanno fatto negli ultimi 5 anni. Io no, sono entrato in politica poco prima di fare l'assessore e considerando che di solito riesce a innovare chi conosce gli strumenti con i quali si può cambiare e considerando che qualcosa di nuovo nell'ambito dei miei assessorati c'e' stato non potrei che essere la persona giusta. Quindi, o si parla di temi, o la bandierina del rinnovamento non la lascio ad altri, per il semplice fatto di essermi messo a servizio per 5 anni".

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