"A Fucecchio è stato ricostituito il partito Forza Italia da quattro consiglieri comunali dell’ex PDL. Tra le motivazioni politiche che ci hanno spinto ad effettuare questa scelta, la più importante è la nostra contrarietà al governo presieduto da Enrico Letta, per ciò che, insieme al ministro Saccomanni, ha fatto in direzione della diminuzione della pressione fiscale, per il lavoro e per l’occupazione, ma anche per come ha affrontato il problema delle tasse sulla casa.
Oggi, nel nostro Comune, come in altri dell’ex circondario, l’attività politica della maggioranza è paralizzata dalla sfida tra i concorrenti alle primarie del PD, che si combattono esclusivamente sulle regole, comportamenti e proclami riguardanti le primarie, sfiorando soltanto i problemi più impellenti che ho sopraccennato.
Devo dire che, anche l’opposizione purtroppo, finora ha parlato con una flebile voce, assiste quasi“stuporosa ” a questo scenario e non reagisce, come dovrebbe, denunciando ed evidenziando ciò che il governo nazionale, ma anche la nostra AMMINISTRAZIONE COMUNALE, ha riservato ai cittadini sul versante delle imposte, tasse e balzelli sulla casa.
Con questo intervento infatti, voglio far sentire la nostra voce, spostando l’attenzione di tutti su questi problemi, cioè sulle tasse per la casa, sulle quali è stata generata una tale confusione che ha comportato una estrema difficoltà, per la gente, a districarsi sulle varie sigle(siamo passati dall’ICI all’IMU, dalla TARES alla TARI e alla TASI, ed infine alla IUC (Imposta Unica Comunale) e sono state annunciate molte soluzioni, in seguito sostituite da altre di segno contrario, con molta disinvoltura.
L’esempio ultimo è dato dalla introduzione della cosiddetta mini IMU.
Per quel che riguarda il governo centrale, le nostre critiche sono le seguenti: ci aveva assicurato l’abolizione, per il 2013, della tassa(IMU) sulla prima casa, ma dopo varie discussioni(abolizione sì, abolizione no), è stato annunciato che dobbiamo pagare l’eccedente dell’aliquota base dello 0, 4% prevista dal decreto Monti (definita Mini IMU).
Le critiche al nostro Comune (uno dei 2. 400 su 8. 000) che, nonostante la nostra contrarietà, ha applicato l’aliquota dello 0, 45% (0, 05 in più), sono legate alla mini IMU, ma anche ad altri balzelli. La mini IMU (di per sé modesta) infatti, si assomma ad altri balzelli che la nostra AMMINISTRAZIONE COMUNALE, aveva previsto, nella stesura del Bilancio, mettendo pesantemente le mani nelle nostre tasche:
a) Ha aumentato, gradualmente, l’addizionale IRPEF comunale dallo 0, 55%(del 2012) a 0, 80%.
b) Ha lasciato la soglia dell’esenzione dell’addizionale a € 11. 000(noi l’avremmo voluta innalzare).
c) Ha aumentato l’aliquota IMU(al 10, 6) su aree fabbricabili, terreni agricoli, banche e centri commerciali.
In conclusione, per riportare il dibattito sui problemi concreti e prioritari dei cittadini nel nostro Comune, Forza Italia e il Centro destra, per quanto riguarda la politica fiscale, criticano il comportamento dell’AMMINISTRAZIONE COMUNALE affermando che:
1) Quella sopradescritta è la politica fiscale preferita dalle Amministrazioni di sinistra, quindi anche dalla nostra.
2) Noi proponiamo un cambio di marcia che ha alla base:
a) Una razionalizzazione delle spese correnti e tagli a quelle improduttive.
b) Nessun aumento dell’addizionale IRPEF e delle Tasse sulla casa oltre le aliquote di legge.
c) Un innalzamento della soglia di esenzione dell’addizionale Irpef.
d) Sostegno alle attività produttive con una diversa politica degli investimenti.
e) Sostegno all’occupazione e maggiore flessibilità in entrata attraverso una diminuzione dei balzelli locali per le aziende associata ad una diversa organizzazione dei centri per l’impiego e della formazione professionale".
Mario Lupi, capogruppo PDL-FI Comune di Fucecchio
