“Vorrei che tutti quelli che brontolano venissero ricoverati nel vecchio ospedale per misurare la differenza tra vecchio e nuovo. E' una battuta, per carità, ognuno è libero di dire quello che pensa. Abbiamo fatto bene ad investire sui nuovi ospedali perché nei nuovi ospedali ci si ricovera meglio, si sta meglio, anche il personale fa uno scatto in avanti seppur dopo le prime difficoltà che sono normali all'inizio. Nei nuovi ospedali ci sono le nuove tecnologie e sono importanti. I trogloditi stanno nelle caverne”.
Queste le parole di Enrico Rossi al congresso regionale di Sel in corso a Prato.
Ma qualcuno, come Fabio Nesti, del Gruppo Giovani comitato provinciale area pratese, che non ha gradito:
"Sono fiero di essere un “TROGLODITA PRATESE”, così come Rossi nomina tutti i miei concittadini critici nei confronti del nuovo, si fa per dire, ospedale che lo stesso Rossi ci ha voluto rifilare.
Un ospedale, il nuovo Santo Stefano anche detto NOP, che come ho detto nei giorni passati, fa acqua da tutte le parti. Certo, il nostro sig. Rossi, almeno a Prato sarà ricordato per quello che effettivamente è: un para-presidente di Regione che alla nostra città ha riversato solo odio, un Presidente\Faraone che tutto impone e nulla concorda, un para-Presidente che quando arriva nella nostra città, non può fare altro che insultarci.
Ci augura di aver bisogno di cure e di doverci recare di nuovo al vecchio ospedale per verificarne la differenza con il nuovo ! capite bene ?? Il nostro Sig. Rossi, augura ai pratesi tanto ospedale….!!
Inqualificabili parole, degne della fama del Rossi, parole che gettano, a mio avviso un enorme discredito sul ruolo che lo stesso Rossi ricopre: il Presidente della Regione Toscana.
Lancio un appello alle istituzioni pratesi tutte, che si levino con una richiesta di scuse formali da parte del Presidente Rossi, così come chiedo io, Coordinatore del Gruppo Giovani del Comitato Provinciale Area Pratese, che tanto si è battuto per l’autonomia di questa terra, per l’emancipazione in tema di servizi ed efficienza del nostro territorio.
Caro Presidente Enrico Rossi, attendiamo le sue scuse….e stavolta ce le deve….tutte !!!"
Fabio NESTI
Coordinatore Gruppo Giovani CPAP
