gonews.it

Cerimonia per ricordare Fausto Dionisi, ucciso dai terroristi il 20 gennaio 1978

Mariella Magi Dionisi con il Presidente Napolitano

Lunedì mattina, 20 gennaio, a Firenze la Questura, alla presenza del nuovo Questore, della Vedova, Signora Mariella Magi Dionisi, e delle massime autorità ricorderà il 36° Anniversario dell’uccisione, da parte dei terroristi di Prima Linea, dell’Agente di Polizia Fausto Dionisi, avvenuto a Firenze in via delle Casine il 20 gennaio 1978.

Se il mandante riconosciuto e condannato, Sergio D’Elia non siede più in Parlamento, dove  ha ricoperto l’incarico istituzionale di Segretario della Camera dei Deputati, quale eletto nel partito della Rosa nel Pugno- Radicali -PD, e Vito Biancorosso non è stato giudicato perché quando arrestato dopo 20 anni il reato era andato in prescrizione, a distanza di tempo le cose non sono cambiate.

I Terroristi continuano ad avere ribalte televisive, interviste, mentre le famiglie dei loro trucidati spesso ancora aspettano, a distanza di anni, non solo il giusto riconoscimento e pentimento, cosa che non hanno mai fatto i terroristi, anzi, spesso si ergono a Maestri di vita, ma anche che lo Stato metta in atto quanto prevede la legge nei loro confronti e soprattutto nei confronti degli inermi figli che, con soli pochi anni di vita, si sono ritrovati senza un padre.

Ore 10,45 al Cimitero di Peretola sulla tomba deposizione fiori del Capo della Polizia da parte della Questura.

Ore 11,15 Questura ingresso monumentale e cappella deposizione corona presso la lapide che ricorda il sacrificio dell’Agente Fausto Dionisi e celebrazione della Santa Messa nella cappella interna, alla presenza del Prefetto, del Questore, e delle massime autorità civili e militari.

Ore 11,50 in Via delle Casine deposizione corona sul luogo dell’agguato ai piedi della lapide alla presenza di Regione, Provincia, Comune.

Fonte: Ufficio Stampa

Exit mobile version