Grande partecipazione di pubblico anche per la seconda uscita di presentazione del programma di Giuseppe Torchia candidato alle primarie del Partito Democratico per sindaco di Vinci in programma il 9 marzo.
Ieri sera mercoledì 15 gennaio in una sala della casa del popolo di Vinci capoluogo circa ottanta persone hanno accolto il candidato, che ha illustrato i temi principali del suo programma per il governo del comune nei prossimi cinque anni, soffermandosi in particolare, vista la circostanza, sulle idee per la città del Genio. Idee dirompenti, diciamolo subito, che per la prima volta si affacciano nella competizione elettorale e sono destinate a far discutere molto.
La ricetta di Torchia è molto chiara. «A Vinci – ha affermato - è necessario riorganizzare il sistema della sosta turistica. I grandi autobus turistici dovranno parcheggiare negli appositi spazi predisposti nella parte bassa del capoluogo, allontanandosi dal nucleo urbano di Vinci; in questo modo i turisti - il 30 % di questi arriva a Vinci in autobus - per recarsi verso il museo ed il castello attraverseranno tutto il centro e questo rinnovato flusso turistico porterà senz’altro ad un miglioramento dell’offerta commerciale e ad un beneficio per il commercio stesso. Questo permetterà di pedonalizzare la centralissima via Roma, facendone il salotto buono della città, magari riscoprendo anche il lastricato in pietra serena che la ornava un tempo.
L’altra cosa da fare è includere la millenaria pieve di Sant’Ansano nel circuito turistico vinciano; chi visita il museo Leonardiano e la casa natale di Anchiano deve essere messo in condizione di visitare anche Sant’Ansano. Dovremo poi ampliare l’offerta museale, a partire dagli spazi. Ho un progetto già pronto, che prevede l’esposizione di tutte le opere di Leonardo in formato digitale, ma per far questo sarà indispensabile poter accedere ai fondi che potrebbe ottenere Siena capitale della cultura 2019, progetto nel quale saremo protagonisti. La strada verde poi deve essere la naturale prosecuzione dell’esposizione museale, magari coinvolgendo artisti locali nell’esporre all’aperto le loro opere. L’altra questione, sempre legata al turismo, è la necessità di realizzare un marchio che contraddistingua i prodotti d’eccellenza di Vinci, olio e vino in particolare. Per agevolare l’arrivo dei turisti ma anche per facilitare la mobilità degli studenti dell’Istituto di ottica, sarà fondamentale poter attivare un collegamento diretto ogni ora del giorno con la stazione di Empoli.
Infine, dovremo permettere a chi abita sul Montalbano – e sono tanti - di rimanerci agevolando ad esempio i piccoli ampliamenti edilizi e facilitando l’utilizzazione delle energie rinnovabili. Chi abita sul Montalbano è oggi il miglior presidio per il territorio, e noi dovremo investirci, ad esempio proponendo di superare l’applicazione del Regolamento di Edilizia Sostenibile per tutti gli interventi sul patrimonio edilizio esistente».
L’appuntamento è per martedì 21 gennaio alle 21,30 alla casa del popolo di Vitolini. Informazioni su www.giuseppetorchiaprimarie.it e sulla pagina fb dedicata.
Fonte: Giuseppe Torchia candidato alle Primarie PD per Sindaco di Vinci - Ufficio Stampa
