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Impianto Colorobbia di Montelupo, interrogazione del M5S: "Copia della domanda e dei documenti siano depositati anche nel nostro municipio"

Gabriele Sani (foto gonews.it)

Una mozione in merito alla richiesta presentata da Colorobbia per la realizzazione di un impianto “DI TRATTAMENTO SOTTOPRODOTTI DI ORIGINALE ANIMALI (SOA - CATEGORIE 2 E 3) E DI TRATTAMENTO SCARTI VEGETALI”  è stata presentata da Gabriele Sani, capogruppo del MoVimento 5 Stelle, al consiglio comunale di Empoli, dato che l'area in oggetto, nel comune di Montelupo Fiorentino, si trova in una zona di confine.

Di seguito il testo:
"Premesso che sul BURT parte II n. 49 del 4/12/2013 è stato pubblicato da parte della Colorobbia SpA un Avviso di avvenuto deposito della documentazione relativa al “Progetto di un impianto di trattamento sottoprodotti di originale animali (soa - categorie 2 e 3) e di trattamento scarti vegetali” da realizzare nel comune di Montelupo Fiorentino;
Considerato che nello studio preliminare ambientale depositato è riportato che l’impianto prevede un trattamento di 22500 tonnellate all’anno di SOA di categoria 2 e categoria 3 per la
produzione di farine animali mediante combustione nonché il trattamento di 7000 tonnellate all’anno di scarti vegetali ortofrutticoli;
Considerato che dallo studio preliminare ambientale (pag 84/85) depositato risulta che l’impianto prevede l’emissione in atmosfera annua dei seguenti inquinanti:
- Polveri inalabili Pm10 oltre 11 tonnellate,
- NOX (ossidi di azoto) oltre 35 tonnellate
- CO (monossido di carbonio) oltre 30 tonnellate
- SOx (ossidi di zolfo) di ed oltre 15 tonnellate
- oltre ad HCl (acido cloridrico), HF (acido fluoridrico) e di odori.
Considerato che i NOX sono precursori dell’ozono ed è risaputo che l’ozono ha un effetto nocivo sulla salute dell’uomo soprattutto a carico delle prime vie respiratorie provocando irritazione delle mucose di naso e gola, l’intensità di tali sintomi è correlata ai livelli di concentrazione ed al tempo di esposizione.
Considerato altresì che l’impianto dista poche decine di metri dal confine del comune di Empoli e che lo studio preliminare prevede che le emissioni interessino in pieno tutta la parte del
territorio comunale tra via Viaccia e la frazione di Villanova, inclusi;
Considerato che la LR 10/2010 in materia di Vas e di VIA prevede che siano interessati anche i comuni il cui territorio è interessato non solo dalla localizzazione del progetto ma anche  ai comuni interessati dagli “impatti relativi all’attuazione del progetto” che presso di essi sia depositata la documentazione relativa al progetto;
CHIEDE AL SINDACO ED ALLA GIUNTA
di intervenire presso l’organo competente (Unione dei Comuni) affinché disponga che copia della domanda e della documentazione allegata sia depositata anche presso il comune di Empoli in quanto amministrazione interessata dal progetto e che siano riaperti i termini per la presentazione delle osservazioni.
E IMPEGNA IL SINDACO
Ad adottare tutti gli atti necessari alla tutela del territorio e della qualità della vita in relazione alle emissioni inquinanti previste dal progetto!".

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