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Un altro cardinale toscano, è l'arcivescovo di Perugia Gualtiero Bassetti

Gualtiero Bassetti

Non solo un nuovo cardinale di origini sanminiatesi (Mario Aurelio Poli, arcivescovo di Buones Aires) e quindi toscano, fra i nuovi porporati nominati nel Concistoro da Papa Francesco, c’è anche Gualtiero Bassetti, attuale Arcivescovo di Perugia, nato nel 1942 nella frazione di Popolano nel comune di Marradi. Bassetti era entrato un mese fa nella Congregazione dei Vescovi.

Bassetti aveva ricevuto l’ordinazione episcopale l’8 settembre ’94 da un altro prelato originario del Mugello, Silvano Piovanelli, arcivescovo a Firenze, compagno di Ernesto Balducci e Lorenzo Milani.

Il Concistoro è previsto il prossimo 22 febbraio. Bassetti entro in seminario quando la sua famiglia si trasferì nel comune di Palazzuolo, che resta nella Diocesi di Firenze, Marradi è invece nella Diocesi faentina. E’ stato vescovo a Piombino e Massa Marittima e poi ad Arezzo, quindi Perugia.

Secondo il racconto del Messaggero dell'Umbria Bassetti ha raccontato che fra le prime telefonate ricevute c'è stata quella del cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze e originario di Foligno: «Betori mi ha detto così: "Firenze si rallegra, l'Umbria e io mi rallegro, però sarei stato più contento se fossi stato vescovo di Foligno, perché Perugia e Foligno sono rivali».

''Vivissima gioia'' viene espressa dal cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, per l'annuncio con cui Papa Francesco ha comunicato la sua decisione di creare cardinale l'arcivescovo di Perugia Gualtiero Bassetti, ''già prete fiorentino, rettore del seminario arcivescovile e vicario generale dell'arcidiocesi di Firenze''.

In una nota Betori, insieme al vescovo ausiliare Claudio Maniago, al clero e ai fedeli dell'arcidiocesi fiorentina, oltre alla gioia esprime un ringraziamento al Santo Padre ''per questa scelta che onora l'intero presbiterio fiorentino e si rallegrano con il nuovo cardinale che accompagnano con l'affetto e la preghiera''.

Per questa importante nomina anche la comunità marradese gioisce e si congratula. Già ieri su Facebook lo ha fatto a nome di tutti i marradesi il primo cittadino Tommaso Triberti. Al neocardinale il sindaco di Marradi Triberti rivolge i “più sinceri auguri e congratulazioni per questo importante incarico a un concittadino illustre che è sempre stato attento e sensibile alle problematiche e tematiche sociali, al mondo del lavoro e ai più deboli - sottolinea il sindaco Tommaso Triberti -. Il riconoscimento a questa figura di grande levatura morale originaria del nostro paese, inorgoglisce tutti gli abitanti della comunità di Marradi e tutti insieme gli trasmettiamo la nostra gioia e - conclude - gli rinnoviamo i nostri più sinceri auguri per questa alta missione a cui il Papa lo ha chiamato”.

Il sindaco Triberti ha voluto congratularsi di persona col neocardinale Bassetti ed esprimergli tutta la gioia della comunità marradese, raggiungendolo al telefono e invitandolo a Marradi per festeggiare con tutti i cittadini la nomina. L’alto prelato, commosso, ha ricordato di essere molto legato alle sue origini e ha voluto inviare un messaggio affettuoso a tutti i marradesi abbracciandoli calorosamente, e all’invito del sindaco ha risposto che verrà quanto prima.

E anche il presidente dell’Unione montana dei Comuni del Mugello Giovanni Bettarini ha espresso con un telegramma al neocardinale Bassetti “la vicinanza e l’orgoglio di tutta la comunità mugellana per la missione a cui è stato chiamato da Papa Francesco”.

La giornata "normale" del "cardinale" Bassetti

Si è messo personalmente alla guida della sua utilitaria per raggiungere Foligno dove parteciperà agli esercizi spirituali del clero, l'arcivescovo di Perugia Gualtiero Bassetti. "Andiamo avanti normalmente", ha detto stamani il neo porporato ai suoi collaboratori. E così la sua giornata ha seguito i consueti ritmi.

"Ieri sera (dopo la cena già programmata con le suore Oblate - ndr) sono andato a letto tardi - ha detto monsignor Bassetti all'ANSA - perché il telefono ha continuato a squillare fino a mezzanotte. Avevo timore di non riuscire ad addormentarmi e invece è stato un bellissimo sonno".

Stamattina monsignor Bassetti si è svegliato intorno alle 5 e poi si è raccolto in preghiera nella cappella del palazzo vescovile che si affaccia sulla fontana Maggiore, nel centro di Perugia, dove ha poi celebrato messa come fa tutti i giorni. Ha dovuto però ritardare la partenza per Foligno per incontrare giornalisti, autorità, religiosi e semplici cittadini che lo hanno voluto incontrare dopo la nomina a cardinale. Molti provenienti dalla Toscana, essendo originario di Popolano di Marradi, in provincia di Firenze.

"Una fiumana di gente", ha detto il vescovo sorridendo. Alla curia perugina stanno arrivando da ieri tantissime telefonate, sms, mail e telegrammi di auguri per il nuovo porporato. Alcuni fedeli sono preoccupati che ora monsignor Bassetti possa lasciare il suo attuale incarico. Eventualità decisamente smentita dall'ufficio stampa della stessa curia. Dopo gli incontri monsignor Bassetti si è messo alla guida della sua auto per Foligno. "Questi esercizi spirituali - ha spiegato - mi serviranno anche per stare un po' tranquillo, per fare mente locale su quanto successo. Uno 'scherzo' dello Spirito Santo del quale ancora non mi rendo conto". Il vescovo non è riuscito ancora a parlare con il Papa. "Cercherò di farlo nei prossimi giorni - ha spiegato - ma comunque sono a sua disposizione". La nomina a cardinale cambierà molto lo stile pastorale di monsignor Bassetti. "Sono il vescovo di tutti - ha sottolineato - e sarò il cardinale di tutti, forse con qualche appuntamento in più. Il mio programma non cambia, voglio visitare le fabbriche e gli ospedali. Perché come chiede il Papa 'bisogna profumare di pecora', o come si dice dalle mie parti proprio 'puzzare'. Questo - ha concluso monsignor Bassetti - è il momento di rimboccarsi le maniche".

Rossi si congratula con il cardinal Bassetti

"L'annuncio della Sua nomina a cardinale da parte di papa Francesco è motivo di grande soddisfazione per tutti i toscani. Le comunità delle diocesi di Massa Marittima-Piombino e Arezzo-Cortona-Sansepolcro conservano vivo il ricordo della Sua attività pastorale, così attenta al mondo del lavoro e alle sofferenze dei più deboli. La prego di accogliere le felicitazioni mie personali e di tutta la giunta regionale".

Così il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, in un telegramma inviato a monsignor Gualtiero Bassetti, attuale arcivescovo di Perugia, che in occasione del prossimo concistoro riceverà dal Pontefice la porpora cardinalizia.

Congratulazioni anche dalla Provincia di Arezzo

“Sono davvero felice della nomina a Cardinale di Monsignor Gualtiero Bassetti, annunciata ieri da Papa Francesco -, afferma il Presidente della Provincia Roberto Vasai. E' una gioia che certamente interpreta quella di tutta la comunità provinciale, della quale Monsignor Bassetti è stato guida e Pastore per dieci anni, dandoci modo di conoscerlo e apprezzarlo. A lui va l'abbraccio nostro e di tutta l'Amministrazione Provinciale di Arezzo, insieme ad un grazie a Papa Francesco per averlo scelto”.

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