Federigo Capecchi, candidato alle primarie del PD di Certaldo, avrà l’appoggio di una delle voci più critiche del Partito Democratico, Enzo Migliorini. La conferma arriva dallo stesso ex dei Malcontenti che firmerà per Capecchi e lascerà libero spazio al giovane candidato, rinunciando così allo stesso tempo a presentarsi nella burrascosa corsa certaldese. Migliorini vede in Capecchi un uomo “in grado di unire e non di dividere” e “simbolo della discontinuità” ma allo stesso tempo si adeguerà anche se a vincere saranno altri candidati. Migliorini ha subito delle osservazioni da fare all’altro candidato che si è presentato, cioè l’assessore alla cultura Giacomo Cucini: “Il no alla Co2 è troppo semplicistico affermando che la decisione finale non spetta a noi”. Sulla pedonalizzazione di piazza Boccaccio: “Era nel programma dell’attuale sindaco e giunta. Prevista da 10 anni, come si fa ad esser ancora ottimisti?”. Le case popolari dietro la farmacia di via 2 Giugno: “Una decisione già presa dalla giunta e comunicata alla Regione, senza una discussione all’interno del partito”. Lo spostamento degli uffici in Palazzo Maccianti: “Serve un milione di euro per il consolidamento del palazzo, ma se questa è una priorità dove si trovano le risorse per piazza della Libertà e il borgo basso?”. Inoltre, anche se la questione non viene affrontata ancora a viso aperto, cresce l’incertezza e la preoccupazione per le primarie delle primarie: i candidati in corsa sono 4 ( Federigo Capecchi, Francesco Betti, Carlo Iozzi e Giacomo Cucini) ma come ha spiegato il segretario Furiesi sarà una sfida a 3, con un pretendente che dovrà abbandonare le scene. Ma l’escluso potrebbe fare ricorso per questa scelta e vincere, ribaltando così l’esito dell’assemblea comunale del PD certaldese e rendendo nullo il voto a scrutinio segreto.
Primarie PD, Enzo Migliorini non si candida e appoggia ufficialmente Federigo Capecchi

Enzo Migliorini