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Nasce la nuova 'Forza Italia': aderiscono i consiglieri Lupi, Mainolfi, Genuino e Testai. Non c'è ancora il nome del candidato sindaco

Da sinistra Gabriele Genuino, Giuseppe Mainolfi, Mario Lupi e Simone Testai (foto gonews.it)

Il gruppo in consiglio comunale resta compatto sotto il nome PdL. Intanto nel centrodestra si profila anche una lista civica dei 'moderati'. Non c'è traccia del Nuovo Centro Destra

I venti di Roma soffiano anche a Fucecchio e la scissione all'interno del PdL stravolge gli scenari politici in vista delle elezioni amministrative 2014 che si svolgeranno in primavera.

Così, mentre a sinistra infervora la corsa alle primarie, ieri, venerdì 18 gennaio è nato ufficialmente la 'nuova' Forza Italia a cui hanno aderito i consiglieri comunali Mario Lupi, Giuseppe Mainolfi, Gabriele Genuino e Simone Testai.

Restano ancora 'nella terra di nessuno' i consiglieri Fabio Calugi, Daniela Vallini e Alberto Briganti, gli altri tre membri dell'opposizione in Comune.

Proprio i consiglieri Calugi e Vallini – contattati da gonews.it - tengono però a precisare che “non c'è nessuna rottura” nel gruppo PdL che, in consiglio comunale, "rimane volutamente insieme". Di fatto la ricostituzione di Forza Italia non mina la stabilità del centrodestra in Comune che sarà rappresentato sempre sotto la sigla PdL e che continuerà a lavorare all'unisono.

Sembrerebbe per il momento da escludere la costituzione a Fucecchio di un gruppo a sostegno del Nuovo CentroDestra di Alfano.

“Dopo la scissione a livello nazionale – dice Mario Lupi – abbiamo avuto una sollecitazione importante da parte di molte persone affinché rinascesse Forza Italia a Fucecchio”.

“Condividiamo – continua - i motivi politici che hanno portato alla rottura a partire dalla contrarietà ai provvedimenti del Governo Letta che stanno affossando l'Italia. Non vogliamo governare con la sinistra e vogliamo riunire i moderati”.

Ma la “ricostituzione di Forza Italia” a Fucecchio non porta con sé il nome di un futuro candidato sindaco, come invece era plausibile aspettarsi: “La scelta di un candidato sindaco non è all'ordine del giorno” chiosa Mario Lupi.

Nessun nome quindi, ma una certezza: “Parleremo con tutte le forze politiche che non si riconoscono a sinistra alla ricerca di alleanze, ma ci sarà un solo candidato sindaco, altrimenti correremo con una nostra lista”.

Appunto alleanze: sono tanti a questo punto gli scenari possibili nel centrodestra. Sembra ci siano stati dei primi contatti “ufficiosi” tra Forza Italia e il nuovo PSI di Pietro Sollazzi, ma non ci sarebbe nessun accordo. Sembrerebbe invece bloccata un'eventuale alleanza con l'Udc da cui Forza Italia non avrebbe ricevuto risposte chiare.

Il vecchio PdL non ha subìto però una 'morte violenta' e i suoi componenti potrebbero riunirsi nuovamente attraverso forme diverse. All'orizzonte sembra infatti profilarsi una lista civica che, come spiega Calugi, “unisca i moderati”. In questo contesto resta da capire il ruolo di Fratelli d'Italia.

“Faremo una riunione con il direttivo – spiega Vallini – e decideremo in quella sede come muoverci in vista delle amministrative. Il nostro obiettivo è comunque quello di correre insieme e rappresentare i moderati”.

Tutto è aperto insomma, e non è da escludere neanche la possibilità di una lista unica siglata Forza Italia, come lo stesso Mario Lupi ha dichiarato.

LE PROPOSTE DI FORZA ITALIA

“Vogliamo dire alla gente quali sono le nostre proposte e puntare a vincere le elezioni mostrando il fallimento del Pd”. Con queste parole Forza Italia si ripresenta nel palcoscenico politico fucecchiese.

Nel programma spicca il netto rifiuto della “politica di tassazione”del Governo Letta. Alla base della proposta di FI c'è infatti l'abbassamento della pressione fiscale: “Nel 2012 a Fucecchio– spiega Lupi – si pagava 450 euro pro capite, oggi se ne pagano 710”.

Da questa considerazione si diramano una serie di programmi che mirano a diminuire le imposte che gravano su famiglie e imprese ad iniziare da Imu, Tares, Tasi e Irpef: “Non alzeremo le aliquote oltre la soglia di legge”, precisa Mario Lupi.

Poi il sostegno alle aziende attraverso sgravi fiscali che possano favorire le nuove assunzioni e scongiurare i licenziamenti.

“È inutile – spiega Lupi – fare un bando da 6mila euro per far partire le attività del centro se poi queste chiudono dopo pochi mesi”. Tra le proposte anche quello di un fondo bancario che dia un supporto finanziario alle situazioni di crisi.

Un altro tema molto sentito è quello della sicurezza: Forza Italia ribadisce il proprio impegno nel garantire una maggiore prevenzione attraverso, ad esempio, una rete di videosorveglianza più efficiente e capillare rispetto a quella attualmente installata.

Al centro anche la riorganizzazione dell'ASL e interventi sulla CESAT ai fini di migliorare l'offerta sanitaria.

Intanto da Febbraio inizierà un percorso di ascolto sul territorio che coinvolgerà tutti i cittadini e le forze politiche interessate alle proposte avanzate da Forza Italia.

Il documento di Mario Lupi

Giovanni Mennillo

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