E’ il primo candidato del PD di Certaldo a lanciare ufficialmente la sua campagna in vista delle primarie. Giorni caldi nel paese di Boccaccio che in attesa delle ‘primarie nelle primarie’, aspetta i programmi e le idee di chi la sua scelta l’ha già fatta. Giacomo Cucini, assessore alla cultura, irrompe con il suo slogan ‘Idea Certaldo – innovare insieme’.
Cucini non ha dubbi o timori, la sua è una scelta ponderata, non frutto di un pensiero degli ultimi giorni: "Il mio auspicio è che i candidati abbiano le idee chiare, ben consapevoli delle motivazioni che hanno portato alla loro discesa in campo. Sono in politica da qualche anno, ma non ho avuto poltrone o favoritismi.
Ho fatto esperienza e ho conquistato competenze in queste paese. Bisogna tentare di andare avanti, io credo di poterlo fare". Una risposta quindi alla discontinuità che chiedeva Enzo Migliorini che nel candidato Cucini non vede questo elemento.
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La partecipazione, non perché di moda, è un elemento fondamentale per Cucini che vede nel contributo della comunità il vero motore per ripartire. Gli obbiettivi messi in campo guardano lontano e in alcuni frangenti entrano appieno nel vivo della comunità.
Ci sarà tempo e modo per scoprire il programma di Cucini che dà appuntamento per sabato 18 gennaio in via Cavour per l’inaugurazione della sua sede elettorale. Il primo pensiero va all'ambiente circostante, pensando a due fattori intrinseci come cultura e turismo: “Trovare risorse per valorizzare quello che Certaldo possiede. Certaldo ha delle ricchezze infinite che, se messe in rete e potenziate, daranno un nuovo slancio all'economia di questa città. Una innovazione che si traduce nel rafforzamento delle radici, della storia e della cultura del nostro territorio.
Per questo dobbiamo rendere Certaldo una città inclusiva e inclusa”. L’economia è il primo impegno: stare vicini alle aziende, rilanciare la semplificazione amministrativa e burocratica oltre che facilitare l’accesso al credito. Saranno messi a disposizione spazi “per giovani imprenditori ad affitti calmierati per lo start up di impresa con una regia di accompagnamento che indirizzerà le nuove aziende alla formazione per l’apertura e delle opportunità di accesso al credito.
Le nuova avventure imprenditoriali avranno così modo di partire con bassi costi, sperimentare il proprio mercato e trovare propri spazi dopo qualche anno con spalle solide per poter andare avanti. Il sistema dell’incubatore di impresa avrebbe il livello naturale nell’Unione, Certaldo si candida ad ospitarlo”. La formazione e l’accesso al lavoro sono capisaldi del programma di Cucini, così come l’emergenza abitativa dove l’assessore sostiene con la forza la realizzazione delle case popolari adiacenti la farmacia comunale in via 2 Giugno.
Cultura e turismo sono come già anticipato i punti focali: “Va concepito il borgo come un unico museo dentro il quale si attivano moltissime esperienze culturali attrattive per il turismo didattico e per il turismo in generale. Per questo nella nostra ide@Certaldo c’è molta attenzione alla valorizzazione del borgo e delle sue attività e soprattutto ai servizi al turista (QR Code per ogni emergenza storica, wi fi in tutto il borgo, sperimentazione del turismo congressuale).
I materiali promozionali dovranno essere facilmente scaricabili dalla rete, completare il sistema di informazione turistica nella part bassa, investimenti in promozione nei social, sinergie fra istituti culturali e intensificazione delle esperienze con le università straniere.
Forte impegno nella gestione associata del turismo, ma con uno sguardo al senese (trasfert cadenzati dai comuni turistici del senese) e la realizzazione del parcheggio per i pulman essenziale allo sviluppo turistico, nuova cartellonistica turistica interna ed esterna al paese. Forte impegno nella promozione”. Ambiente: “Puntiamo ad istituire una commissione per verificare sin da subito le criticità ma quello che conta in primis è procedere all'allargamento degli argini dei fiumi per evitare il rischio di alluvione”.
Sulla CO2: “La decisione finale sul progetto di estrazione non è nelle nostre mani, spetta alla Regione Toscana. Noi ci impegneremo nel rispetto della legge a contrastare questo progetto con ogni atto che potremo portare avanti”. Poi si comincia ad entrare nel vivo con obbiettivi concreti: Dobbiamo definire come sarà il nostro centro urbano e iniziare il lavoro a tappe di riqualificazione. Il centro urbano rappresenta la vita sociale della comunità e la comunità stessa deve essere protagonista della realizzazione e del suo disegno. Pedonalizzazione piazza Boccaccio alla partenza dei lavori di riqualificazione e con un parcheggio sostitutivo, inizieremo i lavori di pavimentazione e riqualificazione a partire da Piazza della Libertà, piazza Boccaccio, via 2 Giugno e Borgo Garibaldi; inoltre completare completamento lo spostamento degli uffici e metteremo Wi-Fi in tutto il centro.
Il programma Ide@ Certaldo di Giacomo Cucini
Il link della conferenza integrale
