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Biblioteca 'Vallesiana', l'assessore Giglioli ai Cobas: "Una polemica costruita sulla totale disinformazione. Tutti i servizi sono garantiti come un anno fa"

La biblioteca comunale Vallesiana di Castelfiorentino

Netta la replica dell’Assessore alla Cultura di Castelfiorentino, Maria Cristina Giglioli, all’attacco portato dai Cobas Empolese Valdelsa alla gestione della Biblioteca Comunale “Vallesiana” di Castelfiorentino, della quale si segnalavano il  presunto “ridimensionamento del punto prestito alla Coop” e i risparmi conseguiti nell’appalto della sezione ragazzi (che si trova al Piano terra e viene gestita - da sempre - da una Cooperativa).

“Anzitutto mi preme ribadire – sottolinea l’Assessore Giglioli – che nessun taglio al servizio pubblico della Biblioteca è stato operato in questi anni, tantomeno negli ultimi tempi. E questo mi sembra già di per sé un risultato importante, visto e considerato il periodo difficile, noto a tutti (ma non ai Cobas evidentemente) che stiamo vivendo, a testimonianza del fatto che per noi la “Vallesiana” è davvero un punto strategico del nostro panorama culturale”.

“E non mi riferisco soltanto al servizio svolto dalla sede centrale della Biblioteca, in via Tilli, che si avvale tutt’oggi di due dipendenti comunali, ma anche del punto prestito decentrato della Coop, che non è stato affatto ridimensionato, in quanto l’orario al pubblico è il medesimo (3 aperture a settimana) con una unica differenza: che due ore in più (il martedì pomeriggio) sono gestite oggi da volontari della sezione soci coop, i quali seguono un corso di formazione per assolvere questo prezioso compito, di grande utilità per l’utenza. E’ anche grazie al loro insostituibile apporto, tra l’altro, che abbiamo potuto assicurare una maggiore presenza degli operatori della cooperativa nella “sezione ragazzi” della Biblioteca”.

“Quanto all’appalto in questione – puntualizza l’Assessore Giglioli – assegnato all’offerta “economicamente più vantaggiosa” (che non è il “prezzo più basso” ma il migliore rapporto qualità/prezzo) si tratta della conclusione di una normale procedura che viene ripetuta periodicamente per rinnovare la gestione della sezione ragazzi della “Vallesiana”, la quale da sempre (ovvero dal 2004, quando fu istituita) viene svolta da una cooperativa, non da personale interno. L’alternativa prospettata dai Cobas di internalizzare questo servizio, tramite nuova assunzione di personale comunale, è del tutto impraticabile, e l’ho ripetuto in più occasioni. Ogni anno, tutti i Comuni italiani sono tenuti a ridurre la propria spesa di personale, non ad aumentarla. Quindi, a voler seguire l’assunto dei Cobas non avremmo a disposizione che una strada: chiudere tutti quei servizi, come il Punto Prestito Coop e la sezione ragazzi della Biblioteca, che non rispondono a questa loro visione, non più attuale e perseguibile. E’ questo ciò che i Cobas vogliono? E’ questa la loro battaglia a difesa dei servizi culturali della città?”.

“Il nostro obiettivo – conclude l’assessore Giglioli – è invece quello di mantenere, con una qualificata proposta culturale, vive e vitali tutte le infrastrutture culturali di cui disponiamo”.

Fonte: Comune di Castelfiorentino - Ufficio Stampa

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