Mauro Romanelli, Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia Libertà, ha diffuso questo comunicato in seguito all'accordo sul Maggio musicale fiorentino.
"Eravamo partiti con l'annuncio di 119 esuberi e l'ipotesi di liquidazione coatta, oggi possiamo tirare un respiro di sollievo grazie all'accordo siglato. E' la dimostrazione che era giusto opporsi a svendite e smembramenti dell'Ente, come il Presidente Rossi ha fatto ripetutamente, e che la strada del dialogo con i sindacati ha dato i suoi frutti.
I lavoratori pagano un prezzo pesante, ma così facendo salvano il modello produttivo dell'Ente e consentono che uno dei patrimoni artistici più prestigiosi della nostra città e dell'intero Paese non vadano perduti. Senza troppi trionfalismi, posso però dirmi sollevato perché il teatro può pensare al suo rilancio e nessun lavoratore viene lasciato sulla strada.
Tutto ciò è stato possibile solo al grande senso di responsabilità dimostrato dai lavoratori del Maggio. Più che replicare modelli dovremmo prendere loro a modello per il senso di attaccamento alla propria professione e per i sacrifici che sosterranno. Come Sinistra Ecologia e Libertà possiamo rivendicare la fermezza con la quale abbiamo sempre incalzato il Presidente Rossi a tenere la barra diritta sulla difesa dell'Istituzione."
