"Le prossime elezioni di Firenze avranno una doppia valenza: primo per l'importanza di Firenze, secondo perché vi saranno gli occhi puntati di tutta Italia sull'esito del risultato di Matteo Renzi, ormai personaggio di fama e caratura nazionali. E allora basta aspettare, dimostriamo che anche nel centrodestra esiste una classe dirigente di "UNDER 40" decisi, capaci e determinati in grado di accettare la sfida dei coetanei "renziani" del PD e, perché no, anche di dettare l'agenda ai nostri partiti di riferimento verso le elezioni della prossima primavera".
Questo è quanto fa sapere il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Francesco Torselli che oggi ha scritto una lettera-appello ai suoi coetanei di tutti i partiti del centrodestra, da Fratelli d'Italia a Forza Italia, dal Nuovo Centro Destra alla Lega Nord.
"In attesa di capire quando e come faremo le primarie - spiega Torselli - o nell'attesa che alcuni partiti sciolgano le riserve su cosa vorranno fare a Firenze, credo che spetti ai più giovani trovare il coraggio di anticipare i tempi e proporre qualcosa, sia a livello di nomi, che di strategie che di contenuti. Essere giovani significa anche questo: osare laddove i più anziani sono più legati ai tempi ed ai modi della vecchia politica. Del resto, se a sinistra Renzi e i suoi non avessero osato, forse oggi ci racconteremo una storia differente".
"E proprio la sfida contro Renzi che ha annunciato la sua ricandidatura deve darci entusiasmo e non farci preoccupare - conclude Torselli - visto che nessuno in politica è invincibile. Certo se ci facciamo risucchiare dall'immobilismo e dall'eccessivo ricorso alle strategie siamo spacciati. Per questo faccio appello ai più giovani: mettiamoci in gioco, mettiamoci la faccia, tiriamo fuori le idee e dimostriamo che la storia può essere cambiata da Firenze, anche quella del centrodestra".
In allegato la lettera inviata ai dirigenti ed eletti "under 40" dei principali partiti del centrodestra dal consigliere di Fratelli d'Italia, Francesco Torselli:
Firenze, 4 gennaio 2013
Ai giovani dirigenti ed eletti fiorentini di:
- Forza Italia
- Nuovo Centro Destra
- Lega Nord
- Fratelli d'Italia
Oggetto: Appello per le Elezioni Amministrative di Firenze
Cari Amici,
come ognuno di voi sa bene, l'appuntamento elettorale della prossima primavera si avvicina ogni giorno di più, appuntamento che vedrà andare al voto anche la città di Firenze. E se la tornata amministrativa sarà importante un po' ovunque per testare la tenuta del centrodestra alla luce delle ultime evoluzioni che hanno decretato la fine dell'esperienza del PdL, a Firenze la valenza di questo appuntamento sarà per lo meno doppia.
Le prossime elezioni amministrative fiorentine saranno importanti perché Firenze non è un comune come tanti, bensì il capoluogo di regione, nonché una delle città più importanti d'Italia; ma soprattutto le elezioni fiorentine godranno di una ribalta e di una visibilità nazionale vista l'annunciata ricandidatura di Matteo Renzi, ormai personaggio di caratura politica nazionale.
Nessuno di noi, ad oggi, può dire cosa farà il centrodestra con certezza. C'è chi di noi chiede da tempo le primarie per la scelta del candidato sindaco; c'è chi spera in una coalizione più grande possibile, in grado di tener testa alla sinistra quando al Movimento 5 Stelle, nuova variabile da non sottovalutare; c'è chi si dice pronto a correre i solitaria, magari coinvolgendo nuove forze civiche in progetti ancora lontani però dall'essersi realizzati.
C'è però un dato di fatto da cui non possiamo e non dobbiamo prescindere, che poi è il motivo per cui ho scelto di rivolgere a voi questo appello. Noi siamo i più giovani dirigenti ed eletti che i nostri partiti hanno a Firenze e credo che dai più giovani possa partire quella spinta propulsiva di idee dalle quali partire per costruire un'alternativa concreta alla sinistra.
Certo, il tempo non è molto, ma se ci diamo da fare, credo potremmo rappresentare il traino necessario per tutto il centrodestra per poter mettere in campo la formazione migliore da contrapporre a Renzi ed al centrosinistra. Anche perché, non ci scordiamo, che dopo anni di personaggi che sembravano riesumati più dai libri di storia che dalle segreterie di un partito, questa volta il centrosinistra potrà contare su una dirigenza composta quasi interamente da nostri coetanei.
Motivo in più per tirare fuori l'orgoglio e dimostrare che una classe dirigente di "under 40" capaci, responsabili, decisi e dalle idee giuste e innovatrici, ce l'ha eccome anche il centrodestra. Una classe dirigente che può anche assumersi l'onere di anticipare i nostri partiti nel dettare l'agenda del centrodestra verso le prossime elezioni fiorentine.
L'appello quindi è quello di ritrovarci fin dai prossimi giorni per creare un tavolo di confronto aperto a chiunque reputiamo in grado di portare il proprio contributo (io indirizzo questa mia a voi, ma ovviamente siete invitati ad estendere l'invito a vostra discrezione) in previsione delle prossime amministrative.
Sperando che questo mio appello non venga disatteso, vi saluto cordialmente e vi auguro un felice 2014.
Un abbraccio,
Francesco Torselli
