Niente esercizio provvisorio per gli scuolabus della Falaschi, l’azienda di trasporti che fino al 31 dicembre aveva in carico il servizio provvisorio per Capraia e Limite e Cerreto Guidi (che però hanno riaffidato l’appalto per il 2014), Vinci e Montelupo Fiorentino, dove invece ancora non ci sono novità su chi accompagnerà i figli a scuola da martedì prossimo, 7 gennaio.
La notizia arriva oggi pomeriggio, giovedì 2 gennaio, da Roma, al termine dell’incontro tra il curatore fallimentare e i sindacati annunciato lo scorso 27 dicembre in una conferenza stampa della Cgil Empolese-Valdelsa. “Il curatore ritiene che non ci siano le condizioni per l’esercizio provvisorio – commenta telegrafico Alessio Ammannati della Filt-Cgil di Firenze – dopo aver ascoltato quanto successo a livello nazionale. I sindacati hanno posto la condizione della garanzia dello stipendio che però non c’è. Questo è bastato per valutare la non presenza delle condizioni per proseguire col servizio. Il curatore pare aver preso atto della situazione”.
Adesso per Montelupo Fiorentino e Vinci la situazione si complica. Per il vicesindaco leonardiano Alberto Casini quella della richiesta di una prosecuzione del servizio fino al termine dell’anno scolastico, in modo da poter riorganizzare una nuova gara di affidamento, era una delle piste più percorribili. Si ricorda che a Vinci sono state espletate due gare, entrambe andate deserte. A Montelupo Fiorentino se n’era fatta una seconda, dopo che la prima non andò a buon fine, alle porte di Natale, ma anche in quel caso non si presentò nessun privato interessato ad accaparrarsi la commessa. A quel punto Vinci e Montelupo Fiorentino hanno puntato a un affidamento provvisorio all’azienda in curatela fallimentare per un periodo dai due ai tre mesi.
Cerreto Guidi e Capraia e Limite sono invece passati al CNP di Lamporecchio che dal 7 gennaio entrerà in servizio.
“Non escludo una riapertura della trattativa – spiega l’assessore all’Istruzione di Montelupo Fiorentino Luca Rovai – ma i margini sono bassissimi. Noi avevamo fatto verso il curatore una proposta economica migliorativa, mettendo il 25% in più della cifra inizialmente stanziata, e anche Vinci ha fatto così. Ma se gli altri municipi non hanno seguito la nostra proposta non ci sono stati i margini affinché potesse essere accettata. Stiamo parlando con le parti sociali per far ripartire il servizio e contattando altre aziende, seppur preoccupati per il servizio e i lavoratori. Le soluzioni, che alla fine troveremo, speriamo possano andare anche a vantaggio dei lavoratori della Falaschi”.
“Ci sono contatti in corso, come anche stati negli scorsi 10 giorni – conclude Rovai – è una corsa contro il tempo che ormai stiamo facendo ormai da mesi. Domani entro il primo pomeriggio emetteremo un comunicato stampa per aggiornare della situazione. Invito tutti a tenere d’occhio sito del Comune e la stampa locale”.
“Due i casi – commenta il vicesindaco di Vinci Alberto Casini – siamo in attesa di capire se ci possano essere i margini per una proroga di un mese. Se sarà così, si farà un appalto successivo per i prossimi anni, o perlomeno fino a giugno; se no, abbiamo preso contatti con una ditta che erogherà il servizio. Abbiamo la loro disponibilità, se non dal 7 dall’8-9 gennaio. La situazione è in movimento e tutto è ufficioso. Domani usciremo con una nota ufficiale e prenderemo una decisione definitiva”.
LA NOTA DEL COMUNE DI MONTELUPO FIORENTINO
“Forte preoccupazione per il servizio di trasporto scolastico dopo che è saltato il tavolo per trovare un accordo fra le organizzazioni sindacali e il curatore fallimentare dell'azienda Falaschi, che aveva in appalto la gestione del servizio.
L'Amministrazione nelle scorse settimane aveva ricevuto notizie rassicuranti di aperture ed erano state fornite garanzie sul fatto che non sarebbe stato interrotto il servizio di trasporto scolastico. Inoltre erano state proposte al curatore anche condizioni economiche migliorative rispetto al contratto in essere.
Tuttavia si tratta di una vicenda complessa, che coinvolge 800 lavoratori in tutta Italia e dalla tarda mattinata di stamani hanno cominciato a diffondersi notizie tutt'altro che rassicuranti.
"Siamo in stretto contratto con entrambe le parti, ma la situazione sembra non trovare sbocchi. Il nostro timore è che non venga trovata una soluzione per consentire all'impresa Falaschi, ancorché in liquidazione, di riattivare temporaneamente il servizio.
Continueremo nei prossimi giorni, come abbiamo fatto finora e durante tutte le feste a lavorare per ricominciare positivamente l'anno scolastico, lavorando contemporaneamente per individuare soluzioni alternative, sia per garantire il servizio che i lavoratori stessi", affermano il sindaco Rossana Mori e l'assessore alla Pubblica Istruzione Luca Rovai.
Qualora dovesse essere impossibile garantire il servizio di trasporto scolastico al rientro delle vacanze le famiglie saranno avvisate in modo capillare.
