La consigliera comunale del Partito Democratico Alda Aretini interviene sulla polemica tra il parroco dell'Ambrogiana e il sindaco con una lettera aperta a Don Angelo Gorini.
"Egregio don Angelo,
sono una cittadina di Montelupo, nonché una consigliera comunale, nonché una vecchia iscritta della Parrocchia dell’Ambrogiana, nonché una cattolica.
Ero presente al concerto dell’Ambrogiana e devo dirle che sono rimasta scossa dalle sue parole. Mi sono chiesta anch’io, come ha poi manifestato apertamente il Sindaco, se quelle parole che Lei ha detto erano in linea con il messaggio che sta portando avanti il nostro Papa Francesco.
Perché lei ha detto che “siamo troppo accoglienti” quando per Papa Francesco l’accoglienza non è mai troppa!!
Sinceramente per me non sembravano parole pronunciate da un sacerdote, ma parole pronunciate da un cittadino che addossa tutta la colpa della delinquenza all’apertura che il nostro paese ha verso gli immigrati.
Questo è quello che io ho percepito.
Sono inoltre rimasta molto meravigliata dalla sua lettera.
Lei rimprovera al Sindaco di non averle parlato subito dopo il concerto ed io chiedo a Lei, perché non ha chiamato il Sindaco dopo quello che le avevano riferito invece di tappezzare la Chiesa e tutto il vicinato con la sua lettera.
Da buon cattolico doveva superare la sua rabbia ed avere un confronto aperto con il Sindaco, non attaccarla come Lei ha fatto.
Quanta rabbia e quando rancore trovo nelle sue parole.
Mi chiedo se questo è giusto.
Accusa il sindaco di usare il potere e Lei fa lo stesso, usa la sua influenza su i suoi parrocchiani, approfitta di questa cosa per esprimere il suo dissenso sull’operato di questa amministrazione, mi sembra di sentire parlare l’opposizione.
È giusto questo suo schieramento? Non si può attribuire assolutamente al Sindaco la condizione di declino in cui versa l’Italia e di conseguenza anche Montelupo ( chiusura di Fabbriche – mancata ripresa industriale e conseguente disoccupazione).
Una crisi peraltro che non è solo Italiana, ma addirittura mondiale.
Per non parlare poi delle sue offese al primo cittadino di Montelupo chiamandola subdola e arrogante , una persona che ha fatto di Montelupo una città aperta e vivibile, che ha regalato 10 anni di vita al bene della comunità.
Mi auguro che ci possa essere un chiarimento perché la ragione non è mai da una sola parte e bisogna riconoscere con umiltà i propri errori. Questo è quello che mi ha insegnato il vangelo.
Vorrei ricordarle il discorso di Papa Bergoglio del 24 Settembre 2013:
Immigrazione: Superare sospetti e paure. Vi invito a vincere i pregiudizi e le ostilità che spesso nascono nel confronto del “diverso”. Il Papa propone di utilizzare i conventi chiusi come luoghi di accoglienza per i rifugiati. Il Pontefice paragona la situazione dei migranti a quella della Sacra Famiglia “Gesù, Maria e Giuseppe” perché proprio loro hanno sperimentato cosa significhi lasciare la propria terra ed essere migranti.
Non di rado, dice Bergoglio, l’arrivo degli immigrati suscita nelle popolazioni locali “sospetti ed ostilità”. Nasce la paura che si produca sconvolgimenti nella sicurezza sociale, che si alimenti la concorrenza nel lavoro o addirittura, che si introducano nuovi fattori di criminalità. Occorre, ammonisce il Papa “superare pregiudizi ed incomprensioni”".
Alda Aretini, consigliere comunale Partito Democratico Montelupo Fiorentino
