Undici milioni a bilancio per realizzare nuove opere, ma la possibilità di poterne spendere all’anno solo 4,6. La manovra finanziaria 2014 del Comune di Empoli spiega in maniera evidente gli effetti del ‘limitatore di velocità’ che arriva dal Governo centrale. I soldi per gli investimenti ci sono, ma si deve scegliere: “Anche nel 2013 abbiamo dovuto scegliere di indirizzarci sull’autostazione e su via Masini – spiega il vicesindaco Carlo Pasquinucci – e per il 2014 ugualmente dovremo darci delle priorità”.
Il caso della biblioteca ‘Renato Fucini’ è di per sé emblematico. Chiusa da ormai un anno una gran parte dei locali, con disagi per gli utenti non solo per il mancato utilizzo delle sale, ma anche per l’impossibilità di accedere a una bella fetta del patrimonio librario, si apprende adesso che i lavori non sono ancora cominciati. “I soldi ci sono – sono le parole di Pasquinucci – solo che non potevamo spenderli: ripeto, non avremmo potuto fare l’autostazione o altre opere. Quest’anno la ‘Fucini’ sarà una delle priorità anche perché la Regione Toscana dovrebbe darci un contributo”.
Per il rifacimento della ‘Fucini’ sono stati messi a bilancio 1,2 milioni di euro, finanziati per metà grazie a un contributo regionale, per un terzo dagli oneri di urbanizzazione e per la parte restante dai proventi delle alienazioni.
Altra opera che pare tra le realizzabili è il rifacimento della pista d’atletica dello stadio ‘Castellani’: costo 775.000 euro finanziata per 532.500 euro grazie a un contributo regionale, per altri 200.000 dall’alienazione dei beni immobili e per 45.000 euro dagli oneri di urbanizzazione.
Di tutto questo se n’è parlato oggi, lunedì 30 dicembre, in una conferenza stampa a cui ha preso parte anche l’assessore al Bilancio Andrea Faraoni.
LE ALTRE OPERE NEL BILANCIO
Le principali opere pubbliche inserite nella programmazione 2014, per un totale di poco più di 11 milioni di euro, oltre a pista di atletica e biblioteca, sono:
- Realizzazione della strada collegamento tra il nuovo svincolo della superstrada Firenze-Pisa-Livorno di Santa Maria e al zona artigianale di Carraia: 5 milioni di euro, finanziato per il 95% da avanzo di amministrazione degli esercizi precedenti e per la restante parte dalla gestione dei residui. “Forse siamo arrivati all’anno giusto per partire”, spiega Pasquinucci, ritenendo che, non potendo spendere 5 milioni tutti assieme, si possono comunque iniziare gli espropri dei terreni o le indagini geologiche;
- Ampliamento della scuola elementare di Marcignana: 1.200.000 euro finanziati per metà dall’alienazione dei beni immobili e per l’altra metà grazie a un contributo regionale;
- Realizzazione di una rotatoria tra via Bisarnella e viale Petrarca per un totale di 250.000 euro, interamente finanziata da sanzioni del codice della strada con apposita destinazione;
- Rifacimento della copertura dell’ex convitto in via Paladini, interamente finanziato dagli oneri di urbanizzazione (250.000 euro);
- Manutenzione straordinaria del cimitero dei Cappuccini per un totale di circa un milione di euro, di cui l’80% tramite oneri di urbanizzazione e il 20% tramite contributi privati;
- Manutenzione straordinaria strade e immobili comunali per un totale di un milione di euro circa, in gran parte finanziata dagli oneri di urbanizzazione e per la parte restante da sanzioni del codice della strada con apposita destinazione.
LE TARIFFE RESTANO INVARIATE
La scelta del Comune di Empoli è stata quella di non fare ‘stangate’ ma di lavorare sui propri capitoli di spesa per recuperare le risorse mancanti. Dallo Stato arrivano rispetto all’anno precedente 200mila euro in meno e nella manovra non si è tenuto conto, in maniera prudenziale, di oneri che Publiservizi potrebbe distribuire (lo scorso anno fu una fetta di 600mila euro). La spesa corrente aveva già subito tagli a causa della spending review per circa 5 milioni di euro negli ultimi 3 anni
“Il Comune di Empoli non aumenterà né imposte o tasse, anzi, tutto rimarrà invariato come lo scorso anno”, garantisce l’assessore Faraoni.
Le tariffe dei nidi, della mensa scolastica e dei servizi a domanda individuale non saranno ritoccate. L’addizionale Irpef resta con la modulazione a fasce di reddito approvata lo scorso anno (dallo 0,39% allo 0,8% con esenzione per chi dichiara un reddito inferiore ai 9.000 euro).
Un discorso a parte merita la tassa sugli immobili: sarà probabilmente necessario nel corso dell’anno 2014 procedere a una variazione di bilancio per far fronte alla prossima introduzione della Iuc (imposta unica comunale) che dovrebbe racchiudere sia la componente patrimoniale delle imposte sugli immobili, sia la Tari (componente rifiuti) sia la Tasi (finanziamento dei servizi indivisibili). Per il bilancio del comune di Empoli, visto che la riforma del sistema dei tributi locali è stata annunciata ma non ancora formalizzata, troviamo ancora le voci Imu e Tares.
PATTO DI STABILITA', EVASIONE, MUTUI E SPESA DEL PERSONALE
In tema di Patto di stabilità, non è possibile individuare con esattezza il saldo programmatico del 2014 in quanto lo stesso viene reso noto in seguito alla Legge di stabilità che è ancora in fase di approvazione dal Parlamento. Nel caso in cui venga rispettato quanto previsto dal pluriennale 2013-2015, il saldo 2014 sarebbe pari a circa 2.600.000 euro, più o meno lo stesso del 2013 e del 2012. Si ricorda che durante il corso dell’anno 2013 è stato concesso un ulteriore spazio finanziario per 1.800.000 euro circa suddiviso in due tranches, soldi che arrivano per la virtuosità dimostrata dall’ente.
Il Comune di Empoli prosegue inoltre la sua battaglia contro l’evasione fiscale, in particolare quella legata ai tributi ‘comunali’ come l’Ici e adesso l’Imu: per il 2014 è stato inserito a bilancio l’importo di 819.000 euro di recupero Ici.
Buone notizie anche sul fronte dei mutui: nel 2011 il debito era di 23,38 milioni di euro, sceso nel 2014 a 14 milioni. Nel 2013 c’era stato un abbattimento del monte di un milione di euro.
Soldi per tamponare le mancate entrate arriveranno da una rimodulazione della spesa corrente e di quella del personale: attualmente i dipendenti in seno al municipio sono 240. Su sette dirigenti, solo 3 sono a tempo indeterminato: due sono a mandato del sindaco e con il termine della legislatura scadrà il loro contratto.
INCONTRO CON I SINDACATI
La giunta ha effettuato nei giorni scorsi un incontro preliminare con i rappresentanti delle principali confederazioni sindacali (CGIL, CISL e UIL) per illustrare i contenuti del bilancio di previsione 2014: nei prossimi mesi sono previsti ulteriori incontri finalizzati alla firma di un protocollo d’intesa sul bilancio tra l’ente e le predette associazioni.
A gennaio si dovrebbe prendere insieme una decisione su come destinare un fondo dedicato ai lavoratori disoccupati o cassaintegrati sulla falsa riga di quanto avvenuto negli anni passati anche al livello di Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa.
