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Paolo Sordi (PD) critica il piano del traffico: "Si è lasciato fare troppo ai tecnici"

Paolo Sordi

"Conosco bene quanta necessità c’è di dare razionalità e sicurezza alla viabilità attuale, per un paese più vivibile e sicuro, che ci consenta di camminare tranquillamente in centro senza dover fare lo slalon tra le auto in sosta e schivare quelle in transito, di provare a ipotizzare anche una mobilità ciclabile meno inquinante. Di queste necessità ne abbiamo discusso in vari programmi elettorali ed in consiglio comunale anche nella passata legislatura in un mio o.d.g.; come non ricordarsi la battaglia culturale per la chiusura al traffico di p.za Montanelli, su cui dopo molte titubanze è convenuto anche il Sindaco di Fucecchio e che oggi alcuni vorrebbero mettere di nuovo in discussione?

Ma se un sindaco crede veramente in questo strumento (piano della mobilità e del traffico) come mezzo di cambiamento è anche consapevole che occorre tempo per elaborarlo, condividerlo e sperimentarlo. Una classe dirigente che tale vuole essere deve essere capace di pensare il meglio per il proprio paese che molto spesso non coincide con il senso comune, con le abitudini e l’interesse generale non coincide con gli interessi, seppur legittimi, delle categorie più forti; dobbiamo bensì essere capaci di convincere e portare l’opinione pubblica su posizioni più avanzate nell’interesse collettivo.

Purtroppo il piano del traffico non c’era (o meglio non lo abbiamo voluto) quando si sono approvate nuove ed importanti opere pubbliche come il nuovo assetto viario alla Ferruzza oppure quando abbiamo realizzato la pista ciclopedonale di v.le Buonaparte, che appena inaugurata ha avuto subito la sua vittima: in genere prima si progetta e poi si passa alla fase realizzativa, non il contrario.

Altre piccole osservazioni: se p.za V. Veneto è il fulcro della nostra cittadina, luogo di incontro tra sede civica e religiosa, il poggio Salamartano ne è il cuore e come si può pensare di prevedervi la sosta? E’ vero che fino ad oggi, complice un’ambigua ordinanza del sindaco e la colpevole negligenza dei VVUU oltre a dei pilomat che nessuno vuole mettere in funzione, la sosta è una consuetudine ormai consolidata.

Come si può pensare di confermare l’attuale viabilità in corso Matteotti, eccezione per la meritevole previsione di introduzione un varco elettronico, con auto in sosta ed altre che sfrecciano vicino ai pedoni e dei marciapiedi al di sotto della larghezza minima? Da dove dovrebbe passare un portatore di handicap o una mamma con la carrozzina?".

A tutte queste domande sono mancate delle risposte convincenti, soprattutto da parte del Sindaco e dell’assessore al traffico Spinelli che si è distinto per un assordante silenzio e poi per l’abbandono dell’aula.

Paolo Sordi, consigliere comunae Partito Democratico Fucecchio

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