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Golf Club Bellosguardo, Sammartino (FDI): "In consiglio comunale l'ennesima sanatoria mascherata"

Il Golf Club Bellosguardo di Vinci

Il Golf Club Bellosguardo di Vinci

"La Madonna, per intercessione dello Spirito Santo, senza doglianza, ebbe a dare alla luce Gesù.
Alleluja, alleluja. Il 20.12.2013, durante il consiglio comunale, l’architetto Rosanna Spinelli, per intercessione della Giunta Comunale, con doglianza, ha dato alla luce un campo da golf.
All’ordine del giorno vi era, così come riportato nella convocazione, l’approvazione ed adozione del PIANO ATTUATIVO CON VARIANTE CONTESTUALE AL PIANO REGOLATORE GENERALE, IN CONFORMITA’ AL PIANO STRUTTURALE, RELATIVAMENTE ALL’AREA SPORTIVARICREATIVA DEL GOLF DI BELLOSGUARDO.
In aula l’argomento veniva illustrato, sommariamente, sia dal vicesindaco Alberto Casini che dal suddetto architetto, dipendente del 3° settore (Uso e assetto del territorio). E’ bene specificare che di tale piano erano stati forniti i documenti relativi solo 5 giorni prima e, nonostante si trattasse di una mole enorme di tavole, relazioni ed altro, era balzato subito agli occhi, nella bozza di delibera, un riferimento all’ampliamento del locale Oleificio Cooperativo Montalbano peraltro già discusso tempo addietro, che non aveva nulla a vedere con l’argomento in discussione.

Nel rappresentare tale incongruenza, sicuramente relativa ad un refuso (dimostrativo di come tutte le varianti al Piano Regolatore siano frutto di un “taglia e incolla”), venivano posti dei  quesiti all’arch. Rosanna Spinelli e specificamente le veniva chiesto di chiarire, in parole povere, cosa prevedesse materialmente l’approvazione del piano. La risposta era a dir poco  stupefacente. L’architetto asseriva che trattavasi del piano per la per la realizzazione di un campo da golf a 9 buche con servizi connessi quali: club house, uffici, centro benessere,  pubblici‐esercizi, magazzini in località Bellosguardo di Vinci. Alla contestazione che tale campo da golf era già esistente da oltre 3 anni, veniva risposto che attualmente esiste solo un  campo seminato a prato. Si! Avete letto bene, solo un terreno seminato a prato.

Era palese la difficoltà dell’architetto nel giustificare l’approvazione di un simile piano che pareva più che altro l’ennesima sanatoria mascherata, come già fatto precedentemente a favore  i altre realtà industriali di Vinci.‐ All’architetto veniva chiesto a cosa fosse riferito, secondo lei, quel cartellone pubblicitario con tanto di bandiere che campeggiava in via provinciale di Mercatale (vedasi foto). Non si riceveva risposta.
Eppure il 22 aprile 2012 l’allora sindaco, ora onorevole, Dario Parrini, come risulta dal sito http://wp.golfbellosguardovinci.it/ aveva presenziato alla premiazione del 1° Trofeo  Leonardo da Vinci.
Delle due l’una. O i dirigenti del 3° settore, e tra essi l’architetto Rosanna Spinelli, confortati dalla giunta comunale, vengono a prenderci in giro in consiglio comunale, oppure c’è qualcosa che non torna.
Un intervento del genere, circa 20 anni fa, i comunisti, quelli che mangiavano i bambini, non lo vollero per nessun motivo, mettendo i bastoni tra le ruote ad un industriale italo‐inglese, poi deceduto in un incidente d’aereo.
Non si può essere contrari alla valorizzazione di una zona, peraltro con capitali privati, e poi predisporre iniziative politiche e amministrative perché queste attività trovino maggiore visibilità e sviluppo. Bisogna essere favorevolmente d’accordo, a prescindere, ma a patto che ciò avvenga alla luce del sole e non nelle buie stanze di un ufficio comunale.
Per tale, manifesta, nebbiosità dell’atto, veniva dato voto contrario alla delibera, in quanto tale, ma non all’intervento sul piano attuativo che dovrebbe portare ad un definitivo sviluppo della zona Bellosguardo.
A fronte di mancati controlli per:
‐ interventi abusivi su edifici di proprietà di consiglieri comunali;
‐ la realizzazione di annessi agricoli con canne fumarie, come per riscaldare gli attrezzi agricoli;
‐ la realizzazione di abitazioni che spuntano all’improvviso in zona rurale a cui successivamente vengono annesse anche piscine;
‐ l’accatastamento di ville con piscine e giardini classificabili in rendita catastale A/7 ma che risultano in categoria A/4 (unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche  costruttive e di rifiniture di modesto livello. Dotazione limitata di impianti quantunque indispensabili);
‐ gli impiegati che, senza alcuna autorizzazione, svolgono una seconda attività lavorativa presso studi tecnici privati e quindi in conflitto d’interesse con l’ufficio stesso;
‐ gli impiegati che svolgono attività per conto di associazioni private, in conflitto d’interesse con l’ufficio a cui appartengono o di cui sono responsabili;
‐ gli operai dipendenti che svolgono, senza alcuna autorizzazione e in  spregio a qualsiasi legge statale e normativa fiscale, una seconda attività lavorativa;
è ora che la Giunta Comunale, in ossequio a quanto dalla stessa determinato in data 18.6.2013 con il Piano Comunale Triennale Provvisorio di prevenzione della Corruzione, provveda a  rivedere le attività del comune che possono presentare un elevato rischio di corruzione, alzando di fatto il grado appunto di rischio per il settore 3° (Uso e assetto del territorio), da ALTO ad ALTISSIMO.
Nel corso del consiglio comunale il vicesindaco annunciava, per il prossimo gennaio, l’approvazione del regolamento urbanistico e che per questo motivo sarebbe stato distribuito,  all’architetto Rosanna Spinelli, un CD contenente la documentazione relativa.
La suddetta signora (signora è una parola grossa) architetto Rosanna Spinelli, nell’andare via distribuiva il CD e, mentre ai componenti della maggioranza la consegna, brevi manu, era  accompagnata da sorrisi, saluti ed auguri, ai membri dell’opposizione, primo fra tutti chi scrive, lo lanciava, nel vero senso della parola, sul tavolo senza rispondere al ringraziamento che comunque le veniva porto. L’architetto si allontanava velocemente mentre lo scrivente protestava con veemenza chiedendo l’intervento del vicesindaco. Questi, dopo aver chiesto
delucidazioni ad alcuni assessori che avevano notato il comportamento maleducato dell’architetto, si scusava anche a nome del predetto professionista.
Il comportamento dell’architetto Rosanna Spinelli, censurabile sotto tutti gli aspetti, professionali e caratteriali.
Ha dimostrato pressapochismo nella redazione di alcuni documenti che comunque dovevano essere, obtorto collo, visionati anche dai componenti della minoranza del consiglio comunale, ammesso che democraticamente tutto ciò possa valere.
Credo che il prossimo sindaco della Città di Vinci debba mettere mano ad una valida ristrutturazione dell’impianto burocratico ed amministrativo del municipio che oggi, più che mai, può definirsi un porto delle nebbie".

Il Golf Club Bellosguardo di Vinci

Domenico Sammartino, Consigliere Movimento “Fratelli d’Italia – Centrodestra Nazionale” Vinci

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