Gli imprenditori offrono il pranzo di Natale a 1500 poveri

Gli Imprenditori e Dirigenti Cattolici dell’UCID, guidati da Guido Guidi, noto nome del Catering fiorentino, quest’anno a Natale hanno deciso di adottare i poveri della Caritas, regalando loro il pranzo di Natale e di Santo Stefano.
Due assegni saranno consegnati nelle mani dell’Arcivescovo di Firenze, Cardinale Giuseppe Betori, Presidente della Caritas diocesana per garantire il pranzo natalizio ad oltre 1.500 persone in vari punti della città.
10mila euro, un contributo che però per Guido Guidi “potrebbe diventare stabile, trasformandosi in una sorta di tassa di solidarietà mensile o bimestrale da chiedere ai propri iscritti per aiutare i poveri, sempre più italiani, che ormai ‘assaltano’ quotidianamente in 700 le mense della Caritas della diocesi fiorentina sparse in città, più altri 300 in collaborazione coi servizi sociali del Comune nei 5 Quartieri.
Un emergenza che cresce al ritmo del 10-15% l' anno, come fa notare il direttore della Caritas fiorentina Alessandro Martini.
Su 120 imprenditori fiorentini associati, oltre la metà hanno già aderito all’appello, tra cui lo stilista Stefano Ricci, il presidente di Confindustria Simone Bettini, gli editori Giovanni Gentile e Mario Curia, la banca Federico del Vecchio, la banca del Chianti e la Findomestic.
“Raccogliendo l'invito di Papa Francesco a stare vicini agli ultimi, e quello del nostro Cardinale Betori, rivoltoci durante la Messa di martedì scorso – sottolinea Guido Guidi - a Natale saremo noi a stare accanto a coloro che sono in gravi condizioni economiche, ma ci piacerebbe che ogni giorno ci fosse qualche associazione, anche non cattolica, o ente di categoria, ditte singole, banche, industrie, gruppi di negozianti, che adottassero una o più mense della Caritas fiorentina, offrendo il pasto a chi ne ha bisogno”.
“Trovo lodevole e molto utile l’iniziativa dell’ Ucid – ha dichiarato Alessandro Martini, Direttore della Caritas di Firenze, da poco nominato dai Vescovi toscani coordinatore di tutte le Caritas della nostra Regione - Lodevole e degna di plauso perché parte dalla consapevolezza che il bene primario dell’alimentazione anche per la schiera dei sempre più numerosi poveri è un impegno che dura tutto l’ anno e ogni giorno feriale o festivo che sia c’è l’esigenza tutt’altro che semplice di garantire il necessario alle nostre mense e alle nostre numerose accoglienze e con questa iniziativa gli amici imprenditori e dirigenti cattolici possono fare molto e possono offrire una positiva testimonianza di concreto sostegno che va ben oltre un pur positivo gesto occasionale di solidarietà. Utile poi perché aiuta in un momento in cui le risorse per noi disponibili diminuiscono a fronte dei bisogni che al contrario crescono. Spero che questo sia solo l’avvio di un rapporto proficuo tra noi prezioso oltre che per l’ utilità in sé che comporta anche per la positiva testimonianza che è in grado di offrire. Grazie fin d’ora all’ Ucid da parte di tutta la Caritas fiorentina e soprattutto da parte di coloro che troveranno beneficio da questa bella opportunità”.
Il secondo assegno dell’’Ucid servirà, come ormai avviene da 7 anni, a garantire, sempre a Natale, i fondi per il pranzo natalizio che la Comunità di Sant’Egidio organizza assieme all’Arcidiocesi per i cittadini, stranieri e italiani, circa 500, nella ex Chiesa di Santo Stefano a Ponte Vecchio, e al quale parteciperà, come sempre, il Cardinale Arcivescovo, per incontrare quei poveri che, come disse due anni fa lo stesso Betori, “sono la sua famiglia”.
Fonte: Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti - sezione di Firenze