Che gli accordi presi col Partito Democratico avessero la validità di una promessa fatta da un marinaio in un porto all'altro capo del mondo lo sospettavamo da tempo, adesso ne abbiamo avuto conferma ufficiale.
Di giovedì scorso l'assenza del numero legale ed un Consiglio sul bilancio di previsione 2014 che salta dopo 15 minuti di commemorazione di Siro Terreni, ieri, venerdì, il partito di maggioranza ha deciso con la forza dei numeri di venire meno agli accordi presi continuando ad oltranza un dibattito che da accordi doveva concludersi 5 minuti prima della mezzanotte per poi continuare il giorno seguente.
Il termine “dibattito” è comunque quanto di più forzato si possa attribuire a quello che ormai da mesi assistiamo in Consiglio Comunale, con un PD che dalle 17:00 alle 24:00 era intervenuto una sola volta per tre minuti.
Conseguenza di tutto questo è stata che l'opposizione ha abbandonato l'aula lasciando il solo UDC a reggere il lume, il tutto su un tema affatto urgente nell'approvazione, il bilancio di previsione 2013 era stato infatti approvato a fine luglio.
Da tempo sosteniamo che la D di Democratico è un vessillo che tornava comodo per far credere a qualcuno che la discussione che è al centro della democrazia fosse più importante degli acquisti natalizi da fare al sabato mattina.
Fonte: MoVimento 5 Stelle Empoli
