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A Santo Stefano messa in Santa Maria Primerana per Antonio Cordone e le vittime della criminalità

Presso la Chiesa di Santa Maria Primerana a Fiesole, alle 18, sarà officiata una messa in suffragio di Antonio Cordone e di tutte le vittime della criminalità, in particolare dei carabinieri di Siena Mario Forziero e Nicola Campanile Anche quest'anno, in occasione del 24° Anniversario della tragica scomparsa di Antonio Cordone, il prossimo giovedì 26 dicembre 2013, alle ore 18, presso la Chiesa di Santa Maria Primerana a Fiesole, in piazza Mino, sarà officiata una messa in suffragio suo e di tutte le vittime della criminalità.

Antonio Cordone, noto personaggio dello sport dilettantistico fiorentino (calcio e podismo), fu ucciso per mano di un criminale pluriomicida il 26 dicembre 1989 mentre faceva una passeggiata lungo le strade collinari tra Firenze e Fiesole. Lo stesso criminale, il 1° giugno del 1990, in quel di Siena, assassinò due carabinieri che lo avevano fermato per un controllo.

Durante la cerimonia  un pensiero reverente e commosso sarà rivolto anche ai due carabinieri del Nucleo Radiomobile di Siena Mario Forziero e Nicola Campanile, il cui sacrificio permise la cattura del pericoloso assassino seriale.

Marco Cordone, figlio della vittima, da anni si batte per la certezza ed effettività della pena di chi delinque, tema più che mai attuale nel Paese ed anche quest'anno, per l'intera giornata di Ferragosto, insieme ad altre 249 persone, ha effettuato uno sciopero della fame e della sete a sostegno della causa delle vittime della criminalità.

All'origine delle iniziative il comitato 'Dalla parte di Abele', fondato alcuni anni fa dal figlio di Antonio, Marco (Consigliere provinciale di Firenze della Lega Nord), per dare voce a quelle vittime della criminalità, troppo spesso dimenticate e non tutelate che chiedono giustizia e non vendetta.

Fonte: IL COMITATO DALLA PARTE DI ABELE

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