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Presepe della discordia alla direzione regionale Inps. La Cgil: "Un offesa al buon senso averci inserito le foto dei marò fermati in India"

Il presepe artistico della scuola di San Donato di San Miniato

foto d'archivio

"Chiunque si trovi a passare in questi giorni davanti all’ingresso di Palazzo Pazzi Quaratesi, sede della Direzione regionale INPS in via del Proconsolo a Firenze, troverà un bizzarro allestimento: un presepe, un cielo stellato e una stella cometa (come da tradizione), sormontati dalla foto dei due militari italiani fermati in India e da uno slogan in cui si auspica la loro immediata liberazione.

Che in un ufficio pubblico si possa allestire un presepe o qualsiasi cosa abbia a che fare con un credo religioso è già materia delicata e dibattuta, ma abbinare a questo un proclama “politico” è evidentemente un’offesa per chiunque abbia un minimo di buon senso e di buon gusto, credente e non.

Non si tratta di schierarsi contro o a favore del rientro in Italia dei due marò; ma cosa ha a che fare questo con il rispetto di una tradizione religiosa? Predisporre un simile allestimento, discutibile anche dal punto di vista estetico, è quantomeno improprio per un ufficio pubblico.

C’è di più, è blasfemo usare il presepe come bacheca di simili desiderata, proprio perché non si tratta di una colorata decorazione, ma di un simbolo di fede: perché allora non affidare la richiesta anche ad una letterina a Babbo Natale?

Se le immagini fossero state riferite alle vittime della guerra civile in Siria o alle condizioni del CIE di Lampedusa, non troveremmo niente da dire. La pace, il ripudio della violenza e la tutela della dignità umana sono valori inseriti nella nostra Costituzione.

Il rinnovare (dopo un anno) l'appello alla liberazione di due connazionali, coinvolti in una vicenda controversa e ancora tutta da chiarire, è palesemente  un segnale politico, che viene pure imposto dalla Dirigenza INPS senza alcun confronto e avallo del personale. La sede INPS non è il salotto di casa di nessuno!".

Giulietta Oberosler, Segretario Funzioni Centrali FP CGIL Firenze

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